Articoli marcati con tag ‘Pd’

Emergenza terremoto: c’è bisogno di tutti

Una strada emiliana dopo il terremoto

Una strada emiliana dopo il terremoto

Dopo le violente scosse di terremoto verificatesi ancora, nella giornata di martedì, in Emilia, che hanno provocato disastri e vittime, disagi per le popolazioni e danni ingenti, riproponiamo ancora una volta gli estremi del conto corrente su cui è possibile da subito fare versamenti per le popolazioni colpite dal terremoto:

IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494,
presso UNIPOL BANCA
Intestato “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA – Partito Democratico Emilia-Romagna”.

Causale “Emergenza terremoto”

Un contributo, anche piccolo, da parte di ciascuno di noi può fare molto per le popolazioni colpite.

Ricordiamo anche che è attivo il servizio di sms solidale, attivato dalla Protezione Civile d’intesa con il presidente della Regione Emilia-Romagna. Tutti quelli che vorranno potranno concorrere con 2 euro al numero 45500.

Il PD di Milano sta anche verificando la possibilità di inviare volontari che, per qualche giorno, soggiorneranno nelle province emiliane, dando una mano dove servirà. Se ci sono dei giovani vittuonesi interessati possono proporre la propria disponibilità scrivendoci all’indirizzo pdvittuone@fastwebnet.it

Infine, un altro modo per aiutare le zone terremotate è quello di comprare il parmigiano reggiano caduto in seguito alle scosse sismiche. E’ un modo per dare una mano ai caseifici danneggiati. A tal proposito segnaliamo il sito Dissapore sul quale si possono trovare le informazioni su come effettuare l’acquisto.

Emergenza Terremoto Emilia-Romagna

Un colpo tremendo alla comunità dell’Emilia-Romagna, di Modena e Ferrara in particolare: migliaia di persone sfollate, la perdita di sette vite e tanti feriti; una parte preziosa del patrimonio storico e architettonico distrutta, un’altra gravemente lesionata; danni ingenti agli edifici pubblici e privati, alle case e alle fabbriche del territorio. È questo il primo bilancio dopo il sisma. La reazione immediata delle istituzioni e della protezione civile, insieme alla fortissima solidarietà della cittadinanza, sono la positiva risposta che è venuta a questa sciagura.

La struttura organizzativa del PD dell’Emilia Romagna si è messa a completa disposizione delle istituzioni e degli amministratori. La parola d’ordine in questo momento è massima solidarietà e disponibilità, in un quadro di forte coordinamento. Allo scopo di organizzare una solidarietà efficace e capillare il PD dell’Emilia-Romagna, d’intesa con il partito nazionale e con le Unioni provinciali di Modena e Ferrara, ha aperto il conto corrente su cui è possibile da subito fare versamenti.

IT02 N031 2702 4100 0000 000 1 494, presso UNIPOL BANCA

Intestato “EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA -Partito Democratico Emilia-Romagna”

Causale “Emergenza terremoto”

I fondi raccolti saranno messi integralmente a disposizione delle istituzioni locali maggiormente colpite dal sisma.

Il Pd chiede al governo una precisa road map che porti dall’attuale situazione di emergenza a quella della ricostruzione.

Il centrosinistra si afferma ovunque

Il segretario del PD Metropolitano, Roberto Cornelli

Il segretario del PD Metropolitano, Roberto Cornelli

A poche ore dal voto e dopo una prima analisi risulta evidente che il Partito Democratico, sulla scia del voto amministrativo milanese della scorsa primavera, rafforza il suo ruolo all’interno dell’area metropolitana milanese.

Già due dei dodici Comuni sopra i 15 mila abitanti vedono la coalizione di centrosinistra vittoriosa al primo turno: eletti i Sindaci Eugenio Comincini, confermato al secondo mandato a Cernusco sul Naviglio, e Paola Festa, pronto per il suo primo mandato a Pieve Emanuele.
Nei restanti 10 Comuni la coalizione di centrosinistra si presenta al ballottaggio in vantaggio e in molti di questi lo scarto con gli sfidanti è ampio.
Il Partito Democratico si attesta nei grandi centri su una percentuale media del 24,5%, con picchi al di sopra del 30% in Paesi come Cernusco, Garbagnate, Magenta e San Donato.
Questa tornata amministrativa ci vede vincitori anche nei piccoli Comuni, quelli al di sotto dei 15 mila abitanti, dove le liste civiche di centrosinistra vincono in 13 su 14. Su un totale di 26 Comuni al voto, 17 avevano un’amministrazione uscente di centrodestra, il dato del primo turno risulta essere quindi ancor più significativo.
Pdl e Lega Nord sono ridotti ai minimi termini e questo è un dato politico di primaria importanza. Il centrodestra paga anni di malgoverno, non solo a Roma, ma anche nei tanti Comuni in cui si è misurato con i problemi reali della gente. L’epoca dei messaggi mirabolanti e delle promesse farlocche è finalmente finita e lascia il posto alla serietà dei progetti e alla buona politica.
Il Partito Democratico Milanese è riuscito a tradurre in voti il desiderio di cambiamento di tanti cittadini, tuttavia non possiamo nascondere l’esistenza di un problema di carenza di partecipazione dei cittadini della quale i partiti devono farsi interpreti.
Certamente l’astensione e l’affermazione della lista 5 stelle sono due elementi che ci devono far riflettere: sarebbe un grave errore derubricarli come antipolitica, perché è evidente che in realtà sono una forte domanda di buona politica È nostro dovere fin da subito impegnarci nei Comuni dove si andrà ai ballottaggi che si svolgeranno fra due settimane. Un buon risultato anche in questa tornata elettorale garantirebbe un ruolo di guida al Partito Democratico e una ulteriore legittimazione agli occhi dei cittadini nei confronti dei quali siamo chiamati a dare ulteriori risposte chiare sulle modalità con le quali intendiamo affrontare questa grave crisi economica e sociale, sul terreno della trasparenza totale e  delle modalità di partecipazione attiva alla vita delle istituzioni.
Il fatto che il PD, nell’area metropolitana milanese, sia in buona salute e si accinga a governare molti Comuni della provincia significa che siamo sulla strada giusta.

Roberto Cornelli
Segretario Pd Area Metropolitana Milanese

La Conferenza programmatica del PD

21 Aprile al Teatro Litta

La Conferenza Programmatica del Partito Democratico dell’Area Metropolitana milanese si sta sviluppando nelle assemblee convocate nelle zone della città e della provincia, dove iscritti e simpatizzanti si stanno confrontando sui temi legati al governo del nostro territorio.

La giornata conclusiva di questa prima fase è prevista per sabato 21 aprile, dalle 9 fino alle 17, al Teatro Litta di Milano. Per questa tappa di questo importante percorso politico abbiamo deciso di prenderci un’intera giornata da dedicare al confronto sui numerosi temi amministrativi e politici di Milano e dei Comuni della Provincia, confronto che avverrà sia in assemblea plenaria che in momenti di lavoro per gruppi.


Nel corso della giornata avremo occasione di ascoltare le presentazioni del lavoro fatto In questi mesi dai diversi gruppi tematici che hanno lavorato su più fronti, coinvolgendo molti iscritti e simpatizzanti: si tratta del Forum città metropolitana, del gruppo attrattività, del gruppo welfare, del gruppo mobilità e ambiente.


Con questo importante appuntamento il Partito Democratico dell’area metropolitana milanese vuole portare alla ribalta il proprio contributo per la città: si tratta di un grande patrimonio di progetti che il nostro partito mette a disposizione del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e della Giunta comunale e dei sindaci dei comuni dell’Hinterland. Un lavoro che numerosi iscritti dei circoli e simpatizzanti hanno condiviso con i livelli istituzionali del Pd al Comune di Milano e in Provincia e che vuole diventare metodo valido anche per il futuro, basandosi sul confronto e sulla discussione dei temi in agenda.

Siamo convinti che questo sforzo collettivo rappresenti una grande ambizione: fare decollare la democrazia dal basso come motore delle scelte di governo e come segno distintivo dei democratici milanesi. Per questo motivo crediamo che questo momento di confronto segni una tappa, non certo conclusiva, nel coinvolgimento di tutti noi nelle politiche della città.

Euroguss: l’intervento di Paolo Cova in Consiglio Provinciale

Il consigliere provinciale del PD, Paolo Cova, interviene durante il consiglio del 29 marzo 2012 sui problemi causati ai cittadini dalla ditta Euroguss di Vittuone.

Voto Democratico

RIFORME NECESSARIE, RIFORME POSSIBILI

Milano 26 marzo ore 18.00
con Salvati, Ceccanti, Fasano, D’Amico…

“Riforme necessarie, riforme possibili. Elezioni, Senato Governo Partiti”: è il titolo dell’incontro promosso da Democratica a Milano per il 26 marzo alle ore 18 presso l’Acquario Civico (viale G. Gadio 2). Un tema attualissimo mentre siamo al centro di un confronto tra le forze politiche sulle riforme del sistema elettorale, del bicameralismo e della forma di governo, oltre che del futruro dei partiti.

All’incontro partecipano:
Saluto di apertura
Basilio Rizzo, Presidente Consiglio comunale di Milano
Comunicazioni
Michele Salvati, Presidente Comitato scientifico Democratica
Marilisa D’Amico, Docente, Presidente Comm. Affari Istituzionali Consiglio Comunale
Stefano Ceccanti, Docente Diritto Costituzionale, Senatore
Luciano Fasano, Docente Scienza politica Università Statale di Milano
Vittorio Angiolini, Docente Diritto costituzionale Università Statale di Milano
Intervengono
Erminio Quartiani Vinicio Peluffo, Parlamentari
Alessandro Alfieri e Arianna Cavicchioli, Consiglieri Regione Lombardia
Roberto Cornelli, Segretario PD Milano
Coordina Marilena Adamo, Senatrice

Liberalizzazioni: evitata ingiustizia per i carrozzieri

Il senatore PD, Salvatore Tomaselli

Il senatore PD, Salvatore Tomaselli

“È stata soppressa, grazie all’accoglimento degli emendamenti presentati dal PD, una norma che avrebbe alterato la libera concorrenza tra imprese nel mercato dell’autoriparazione limitando la libertà di scelta dell’assicurato attraverso una pesante penalizzazione”.

Lo dichiara in una nota il Senatore del PD Salvatore Tomaselli a proposito della rimozione dal DL liberalzzazioni della norma proposta dal governo che prevedeva, in caso di scelta da parte dell’assicurato di utilizzare carrozzerie di propria fiducia anziché quelle convenzionate colle compagnie assicurative, che il risarcimento sarebbe stato decurtato del 30%.
“Si ripristina così – spiega Tomaselli – la pari dignità tra i due sistemi risarcitori evitando di pregiudicare nei fatti la libera scelta dell’assicurato. Con la soppressione di tale comma, inoltre, si ristabilisce la libera concorrenza tra le imprese del settore delle riparazioni auto, delle quali – conclude il parlamentare del PD – solo un terzo su circa 17.000 in Italia, sono imprese fiduciarie delle compagnie assicurative”.

Liberalizzazioni: stop all’obbligo dei conti correnti per i mutui

La senatrice PD, Anna Rita Fioroni

La senatrice PD, Anna Rita Fioroni

“Il recepimento all’interno del decreto dell’emendamento PD che cancella l’obbligo per un cliente che sottoscrive un mutuo presso una banca di aprire un conto corrente presso quell’Istituto è un passo in avanti significativo verso una liberalizzazione vera, reale ed effettiva del sistema bancario in Italia”. Lo dichiarano i senatori PD Anna Rita Fioroni e Gian Carlo Sangalli, membri della commissione Industria del Senato.

“Con questo emendamento infatti – spiegano Fioroni e Sangalli – si incide sul rapporto tra banca e cliente che sarà libero di scegliere le migliori condizioni di un conto corrente senza essere condizionato dalla banca che eroga il mutuo e conseguentemente è molto probabile che la banca che eroga il mutuo offra al cliente le migliori condizioni del conto corrente”.

IL PDL LAVORA PER SPOSTARE IN AVANTI LA DATA DELLE AMMINISTRATIVE

LA RAGIONE: LA DESTRA NON E’ ANCORA PRONTA A NULLA.

Pdl all’offensiva per allontanare almeno di qualche giorno la scadenza delle amministrative. Si era parlato del 6 maggio, ma la data non è stata ancora fissata. Il Pdl non è pronto a nulla, mentre il Pd sta svolgendo regolarmente le proprie scelte. Da qui, con scuse più o meno presentabili, la richiesta di un leggero allungamento dei tempi.