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Il centrosinistra si afferma ovunque

Il segretario del PD Metropolitano, Roberto Cornelli

Il segretario del PD Metropolitano, Roberto Cornelli

A poche ore dal voto e dopo una prima analisi risulta evidente che il Partito Democratico, sulla scia del voto amministrativo milanese della scorsa primavera, rafforza il suo ruolo all’interno dell’area metropolitana milanese.

Già due dei dodici Comuni sopra i 15 mila abitanti vedono la coalizione di centrosinistra vittoriosa al primo turno: eletti i Sindaci Eugenio Comincini, confermato al secondo mandato a Cernusco sul Naviglio, e Paola Festa, pronto per il suo primo mandato a Pieve Emanuele.
Nei restanti 10 Comuni la coalizione di centrosinistra si presenta al ballottaggio in vantaggio e in molti di questi lo scarto con gli sfidanti è ampio.
Il Partito Democratico si attesta nei grandi centri su una percentuale media del 24,5%, con picchi al di sopra del 30% in Paesi come Cernusco, Garbagnate, Magenta e San Donato.
Questa tornata amministrativa ci vede vincitori anche nei piccoli Comuni, quelli al di sotto dei 15 mila abitanti, dove le liste civiche di centrosinistra vincono in 13 su 14. Su un totale di 26 Comuni al voto, 17 avevano un’amministrazione uscente di centrodestra, il dato del primo turno risulta essere quindi ancor più significativo.
Pdl e Lega Nord sono ridotti ai minimi termini e questo è un dato politico di primaria importanza. Il centrodestra paga anni di malgoverno, non solo a Roma, ma anche nei tanti Comuni in cui si è misurato con i problemi reali della gente. L’epoca dei messaggi mirabolanti e delle promesse farlocche è finalmente finita e lascia il posto alla serietà dei progetti e alla buona politica.
Il Partito Democratico Milanese è riuscito a tradurre in voti il desiderio di cambiamento di tanti cittadini, tuttavia non possiamo nascondere l’esistenza di un problema di carenza di partecipazione dei cittadini della quale i partiti devono farsi interpreti.
Certamente l’astensione e l’affermazione della lista 5 stelle sono due elementi che ci devono far riflettere: sarebbe un grave errore derubricarli come antipolitica, perché è evidente che in realtà sono una forte domanda di buona politica È nostro dovere fin da subito impegnarci nei Comuni dove si andrà ai ballottaggi che si svolgeranno fra due settimane. Un buon risultato anche in questa tornata elettorale garantirebbe un ruolo di guida al Partito Democratico e una ulteriore legittimazione agli occhi dei cittadini nei confronti dei quali siamo chiamati a dare ulteriori risposte chiare sulle modalità con le quali intendiamo affrontare questa grave crisi economica e sociale, sul terreno della trasparenza totale e  delle modalità di partecipazione attiva alla vita delle istituzioni.
Il fatto che il PD, nell’area metropolitana milanese, sia in buona salute e si accinga a governare molti Comuni della provincia significa che siamo sulla strada giusta.

Roberto Cornelli
Segretario Pd Area Metropolitana Milanese

I risultati delle elezioni comunali

Elettori

6715

Votanti

4862

72,40%

Candidato sindaco e liste

Voti

%

Seggi

BAGINI FABRIZIO – LISTA CIVICA – CAMBIARE INSIEME

2257

47,9

7

TENTI ENZO MARIA – LISTA CIVICA – INSIEME PER LA LIBERTA’

1902

40,37

3

LOVATI ELENA – LEGA NORD

454

9,63

CUSMAI IMMACOLATA – UNIONE DI CENTRO

98

2,08

Totale voti candidati sindaco

4711

Schede bianche

41

0,84%

Schede nulle

110

2,26%

Schede contestate e non assegnate

Abbiamo vinto!

Adesso sì che a Vittuone siamo tutti contenti!

Elezioni comunali: alle 22,00 affluenza in linea con il 2007

La percentuale di affluenza alle urne, nella prima giornata di voto, a Vittuone, è in linea con la precedente tornata. Infatti alle 22,00 l’affluenza al seggio è tornata sugli stessi valori delle elezioni amministrative del 2007, dopo aver fatto registrare un sensibile aumento nel pomeriggio. Probabilmente il derby, giocatosi in serata, ha rallentato il flusso dei votanti. Vedremo domani alle 15,00 se Vittuone confermerà la tradizionale buona partecipazione al voto comunale.

Ore 12,00 Ore 19,00 Ore 22,00
18,31% (Prec. 18,18%) 51,98% (Prec. 46,14%) 59,52% (Prec. 59,69%)

Rinascita con Bagini – Serata di musica e cabaret

LETTERA APERTA AI CITTADINI DI VITTUONE

Cari cittadini, pazienti, amici del pese che trent’anni fa mi ha adottato,

vi scrivo questa lettera perché siamo a pochi giorni dalle elezioni e quest’anno vi si presenta una importante occasione. Credo che sia il momento di fermarsi e non sbagliare nella scelta: quest’anno la situazione generale della nostra nazione (e soprattutto dei “bilanci” economici di questa Italia violentata dalle brutture, anche politiche!) non consente davvero più di scherzare.

Tornando a Vittuone ed alle sue esigenze, ho visto negli ultimi anni passare nel mio studio molto più dolore, molta più ansia, molta più paura. Nonostante il paese si sia riempito di costruzioni, centri sportivi e commerciale! C’è davvero bisogno di riportare un poco di concretezza pragmatica ed efficienza sobria. Ed il candidato di Cambiare Insieme, il mio collega Fabrizio Bagini, è a mio parere la personalità più adeguata per un compito così impegnativo.

Alcuni mi hanno chiesto perché non mi sono candidata io, che un passato politico in amministrazione lo avevo già avuto ai tempi di Baglio Sindaco. La risposta sta proprio in quelle piccole ma fondamentali parole citate precedentemente: concretezza pragmatica ed efficienza sobria, di cui Fabrizio è dotato, ma non io. Troppo emotivamente reattiva, io sono figlia delle utopie da “figli dei fiori” e della politica post-sessantottina.

Fabrizio non solo è il volto nuovo ma anche credo potrà esprimere bene la “politica” nuova; quella che tenacemente costruisce passo dopo passo, obiettivo dopo obiettivo così come nello sport da lui tanto amato, il golf, dove buca dopo buca si conquista la vittoria. E la vittoria per qualcuno che in paese vive quotidianamente (io abito a Magenta!) significa una relazione “amica” con l’istituzione “Municipio”.

Così come lui stesso ha dichiarato per un Medico è usuale vedere i bisogni dell’altro e cercarne una soluzione. Il Fabrizio che conosco è abbastanza umile per affidarsi a chi più ne sa quando incerto, ma anche abbastanza determinato da imporsi di fronte alla prepotenza o all’abuso.

A questo punto posso solo dire di fare la vostra valutazione ponderandola, sapendo che se questa dovesse ricadere su Bagini Sindaco avrete a che fare con una persona sincera e competente.

Fedelmente Vostra

D.ssa BARBAGELATA FLAVIA ANNA

Con Fabrizio Bagini, Cambiare Insieme

Il 6 e 7 maggio, cambiamo insieme

Chiamate un interprete!

Giovedì 3 maggio comincia la 7a edizione della Fiera di Santa Croce con lo spettacolo Vittuone in Musica. La tradizionale festa del paese proseguirà poi domenica 6 maggio con le bancarelle in centro e tutte le altre iniziative.

Ecco come il Sindaco Enzo Tenti ha presentato, nero su bianco, la manifestazione:

“Cari Concittadini,

quest’anno la Fiera di Santa Croce, coincidente con la data delle elezioni comunali”.

E’ evidente che prima della parola coincidente manca la parola è. E fino a qui si potrebbe pensare ad un refuso in fase di stampa, ma poi il Sindaco continua così:

“Il buonsenso normativo impone alcune limitazioni che, a mio avviso, non arreca alcun danno ai festeggiamenti ma esalta il momento di riflessione e di pausa indispensabile per l’espressione del voto e della partecipazione alla vita del paese”.

E’ palese che il pronome relativo si riferisce alla parola che precede, ossia limitazioni, che è un sostantivo plurale e dunque i verbi che seguono devono essere alla terza persona plurale, ossia arrecano e esaltano.

A questo punto non si tratta più di un refuso. Delle due l’una: o il Sindaco è davvero in confusione totale, stressato dalla paura di perdere oppure, cosa parecchio imbarazzante per un Primo Cittadino, ha qualche problema con la grammatica italiana e non sa scrivere correttamente.

P.s.: il volantino è stato distribuito in tutto il paese. Per chi l’avesse persa, la chicca è scaricabile dal sito del Comune.

DI CHI HA PAURA TENTI?

L’attuale e, presto, probabilmente ex-Sindaco Tenti affida alla stampa locale il suo messaggio: “Temo soltanto il Carroccio”.

Tenti si ritiene favorito, per lui l’UDC è in “corsa solitaria simbolica” e su Bagini getta fango, sia dal punto di vista politico, sia da quello personale.

Tenti, nella sua classifica dei “competitors”, mette in ultima posizione la Lista “Cambiare, insieme” di Fabrizio Bagini, ma agli occhi di tutti è evidente che lo teme.

Lo teme per lo spessore culturale, lo teme per le idee e le proposte che presenta perché sono semplici e realizzabili, lo teme perché parla col cuore e non con promesse da campagna elettorale, lo teme per l’immediatezza del suo parlare e per la schiettezza del suo essere.

Per questo cerca di screditarlo, senza riuscirci.

E dice cose senza senso.

E si contraddice.

Solo chi ha avuto occasione di ascoltare le affermazioni di Tenti, espresse in due momenti temporalmente vicini (la serata del 24 aprile al Lincoln e la mattinata del 25 aprile al Parco della Resistenza), può capire in quale stato confusionale si trovi l’attuale Sindaco e quanto grande possa essere il panico pre-elettorale che permea il suo momento politico.

Frasi dette la sera del 24, intrise di arroganza, presunzione, mancanza di rispetto e disprezzo trovano un’espressione ipocritamente ribaltata nelle esternazioni della mattinata successiva.

Chi l’ha ascoltato mentre diceva “si rimane ancorati con le ragnatele dentro nella testa” mentre parlava dell’importanza della “memoria” – riferendosi ai princìpi della Resistenza – non può rimanere in silenzio.

Per questo occorre cambiare. Insieme.

Vota e fai votare Fabrizio Bagini

A cura della lista “Cambiare, Insieme – Fabrizio Bagini Sindaco”