Il Consiglio Comunale approva il bilancio 2012 dimenticandosi l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e raddoppiando le tariffe del trasporto scolastico, del pre-post scuola e altro ancora.

Atmosfera surreale in Consiglio dopo la presentazione della nostra mozione in cui si rileva che gli oneri di urbanizzazione non sono stati aggiornati mentre il PGT approvato dalla maggioranza un anno fa prevede l’aggiornamento annuale, determinando un mancato incasso di circa 30 mila euro (e conseguente danno erariale). Il Sindaco, come al solito, vuole subito passare alla votazione senza entrare nel merito dell’argomento, rifiutandosi quindi di considerare quanto segnalato perché altrimenti dovrebbe dare risposta. Questa volta è dovuto ritornare sui suoi passi, perché alle mie contestazioni si è associato il consigliere della lega Restelli che ha voluto anch’egli approfondire l’argomento. A questo punto il Sindaco ha chiesto al tecnico se l’aggiornamento oneri fosse triennale o annuale: il tecnico ha confermato l’annualità ma, a suo parere, non da quest’anno. Risposta incomprensibile, se si pensa che l’aggiornamento è fermo ai valori del settembre 2010 e, quindi, quanto si aspetta? A questo mio rilievo, il Sindaco ha chiesto anche all’assessore se tutto fosse a posto e, al suo accenno di assenso, ha fatto votare la bocciatura della nostra mozione. Un Sindaco, però, non può decidere basandosi solamente sulle risposte di un tecnico o del suo assessore perché è egli stesso che deve essere convinto e sostenere di essere nel giusto; quindi, quando gli si segnala un probabile errore, deve entrare nel merito, conoscere l’argomento, far conoscere la sua posizione e non far decidere agli altri, accodandosi alla decisione. A meno che questo gli possa servire in caso di errore, per dire che hanno sbagliato gli altri. Ma, se decidono i tecnici, che bisogno c’è di far votare i politici? Presenziare, parlare con i cittadini facendo continuamente comizi non è sufficiente per amministrare, si deve conoscere e capire quello che si decide.

A cura del Capogruppo Consiliare Enrico Bodini

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