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L’IMU RIMANGA AI COMUNI: LO CHIEDE IL PD, IL CONSIGLIO REGIONALE APPROVA

La mozione passa a larga maggioranza, sarà inviata al governo. Si chiede di cambiare anche il patto di stabilità

L’IMU, la nuova imposta municipale sugli immobili in vigore che sostituisce la vecchia ICI, è arrivata all’attenzione anche del Consiglio regionale. È successo martedì scorso, grazie a una mozione del PD, votata da tutte le forze politiche ad eccezione dell’Italia dei Valori, contraria. Il documento chiede che il gettito rimanga interamente ai comuni e non, com’è ora, solo al 50%. Il documento, che il Presidente dell’Assemblea porterà all’attenzione del Consiglio dei ministri, chiede anche di modificare il patto di stabilità interno escludendo le spese per investimenti prioritari, come ad esempio la messa in sicurezza delle scuole dal rischio idrogeologico. Infine, la mozione chiede alla Giunta di aumentare il plafond per il patto di stabilità territoriale tra Regione e Comuni rispetto alla dotazione del 2011.
“L’Imu – spiega Alessandro Alfieri, primo firmatario della mozione – deve diventare un’imposta realmente municipale mantenendo l’intero gettito sul territorio, a fronte della riduzione dei trasferimenti dallo Stato. Questo è il modo più concreto per far partire il federalismo fiscale. Al contempo il patto di stabilità deve essere corretto, perché i comuni lombardi oggi hanno in cassa sei miliardi di euro di residui passivi che vorrebbero poter spendere per alcune opere prioritarie e indifferibili e non possono farlo”.

Il Maestro

Sull’ultimo numero di Settegiorni abbiamo improvvisamente scoperto di avere un nuovo Maestro, a Vittuone. Un sapientone che vuole insegnarci come si fa un bilancio comunale ed anche come si fa l’opposizione.

Un Maestro che proviene dalla stessa scuola politica che al Pirellone ha speso 127 mila euro per l’ufficio del Governatore e il suo appartamento, sperperando solo per un tavolo la bellezza di 11 mila euro. Proviene dalla stessa scuola che al Governo nazionale ha portato l’Italia sull’orlo del baratro economico e finanziario, nonostante una serie infinita di manovre lacrime e sangue.

Un sapientone che però preferisce impartire le sue lezioni, a noi poveri sprovveduti, dalle pagine di giornali compiacenti piuttosto che nel luogo istituzionale della politica, ossia in Consiglio Comunale. Qui il Maestro tace, qui il Maestro si limita a fare presenza.

Ma pur servendosi di megafoni poco imparziali non usa argomenti pertinenti, non entra nel merito delle questioni sollevate dall’interrogazione presentata dall’onorevole Peluffo al Governo: usa solo la solita demagogia propagandistica. Parla male degli altri senza portare argomenti, senza dire nulla, ribadendo fino in fondo quello stile arrogante, supponente e poco democratico che ha caratterizzato fin dall’inizio l’Amministrazione di cui fa parte.

Perché non risponde nel merito invece di fare il professore? Se noi siamo incompetenti ci spieghi perché l’Amministrazione ha concesso alla società A.V. Vittuone S.r.l., affittuaria della R.S.A. “Il Gelso”, il diritto di opzione per l’acquisto dei terreni su cui sorge la casa di riposo. Si tratta di un’opzione anticipata rispetto alla convenzione, concessa ad una società che non ne aveva diritto, dal momento che tale diritto era in capo alle società che si erano aggiudicate la gara pubblica, tra le quali non figurava A.V. Vittuone.

Il Comune ha incassato da A.V. Vittuone la cifra di 2.200.000 euro, decisiva nell’evitare il disavanzo di gestione 2010. Si tratta di una somma temporanea perché subordinata ad ulteriori atti che non sono mai avvenuti. Infatti, il termine per la sottoscrizione della proposta di acquisto è scaduto il 30 aprile 2011 senza che A.V. Vittuone abbia portato a termine l’acquisto. Il Comune restituirà quei soldi? La società A.V. Vittuone completerà l’acquisto? Perché il Maestro non ci dà risposte?

Il Maestro potrebbe anche chiarire perché non c’è il parere in ordine alla regolarità tecnica della delibera di Giunta che ha concesso il diritto di opzione all’acquisto; perché non si è seguita la strada di una gara ad evidenza pubblica, aperta a tutti, e si è privilegiata la società A.V. Vittuone, il cui amministratore delegato, Lino Di Lernia, guarda caso è stato uno dei sostenitori della Moratti alle ultime elezioni comunali di Milano; perché la modifica alla convenzione non è stata sottoposta all’attenzione del Consiglio Comunale; perché nella delibera di Giunta manca l’istruttoria del responsabile del procedimento; perché il valore del terreno è stato ridotto di circa 700.000 euro. Ci sono molte altre domande nell’interrogazione dell’Onorevole Peluffo alle quali il Maestro avrebbe potuto dare una risposta, ma non lo ha fatto, come non lo ha mai fatto il Sindaco, alla faccia della trasparenza!

Il Consiglio Comunale approva il bilancio 2012 dimenticandosi l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e raddoppiando le tariffe del trasporto scolastico, del pre-post scuola e altro ancora.

Atmosfera surreale in Consiglio dopo la presentazione della nostra mozione in cui si rileva che gli oneri di urbanizzazione non sono stati aggiornati mentre il PGT approvato dalla maggioranza un anno fa prevede l’aggiornamento annuale, determinando un mancato incasso di circa 30 mila euro (e conseguente danno erariale). Il Sindaco, come al solito, vuole subito passare alla votazione senza entrare nel merito dell’argomento, rifiutandosi quindi di considerare quanto segnalato perché altrimenti dovrebbe dare risposta. Questa volta è dovuto ritornare sui suoi passi, perché alle mie contestazioni si è associato il consigliere della lega Restelli che ha voluto anch’egli approfondire l’argomento. A questo punto il Sindaco ha chiesto al tecnico se l’aggiornamento oneri fosse triennale o annuale: il tecnico ha confermato l’annualità ma, a suo parere, non da quest’anno. Risposta incomprensibile, se si pensa che l’aggiornamento è fermo ai valori del settembre 2010 e, quindi, quanto si aspetta? A questo mio rilievo, il Sindaco ha chiesto anche all’assessore se tutto fosse a posto e, al suo accenno di assenso, ha fatto votare la bocciatura della nostra mozione. Un Sindaco, però, non può decidere basandosi solamente sulle risposte di un tecnico o del suo assessore perché è egli stesso che deve essere convinto e sostenere di essere nel giusto; quindi, quando gli si segnala un probabile errore, deve entrare nel merito, conoscere l’argomento, far conoscere la sua posizione e non far decidere agli altri, accodandosi alla decisione. A meno che questo gli possa servire in caso di errore, per dire che hanno sbagliato gli altri. Ma, se decidono i tecnici, che bisogno c’è di far votare i politici? Presenziare, parlare con i cittadini facendo continuamente comizi non è sufficiente per amministrare, si deve conoscere e capire quello che si decide.

A cura del Capogruppo Consiliare Enrico Bodini

La finanza creativa dell’Amministrazione Tenti: il PD interroga il Governo

Il parlamentare del PD, on. Vinicio Peluffo

Il parlamentare del PD, on. Vinicio Peluffo

Il Partito Democratico, attraverso l’onorevole Vinicio Peluffo, ha presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno e al Ministro delle Finanze sulla gestione del bilancio del Comune di Vittuone da parte dell’Amministrazione Tenti.

In particolare l’on. Peluffo mette sotto la lente d’ingrandimento la “mancata vendita” del terreno su cui sorge l’RSA Il Gelso, un’operazione poco trasparente grazia alla quale l’Amministrazione Tenti è riuscita fino ad ora a far quadrare il bilancio.

Si tratta di un atto (la delibera di giunta n. 155 del 23 dicembre 2010) caratterizzato da diversi punti opachi, denunciati dall’opposizione consiliare, per il quale Peluffo chiede l’intervento del Prefetto e un’indagine della Corte dei conti.

Di seguito il testo dell’interrogazione:

INTERROGAZIONE

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro dell’Interno
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze

Per sapere, premesso che:

con delibera giunta comunale n. 155 del 23 dicembre 2010 l’Amministrazione Comunale ha deliberato di condividere la proposta di A.V. Vittuone s.r.l. affittuaria della R.S.A. “Il Gelso”, di esercitare anticipatamente il diritto di opzione per l’acquisizione in diritto di proprietà del terreno, ora in diritto di superficie, condizionato a successivi ed ulteriori atti;

in data 7 gennaio 2011 sono stati riscossi proventi di cessioni aree a seguito delibera di giunta n. 155 del 23 dicembre 2010 per un importo di 2.200.000 euro;

la delibera di giunta comunale n. 155 del 23 dicembre 2010, nonostante la sua dicitura, non è un atto di indirizzo, a norma del D.Lgs 267/2000, art. 49, c. 1, è necessario “ acquisire il parere in ordine alla regolarità tecnica responsabile del servizio interessato ”;

la società A.V. Vittuone srl non ha mail fatto parte delle società che si sono aggiudicate la procedura ad evidenza pubblica e che in seguito hanno stipulato la convenzione con il Comune, Infatti, dall’esame della delibera di giunta 155 del 23 dicembre 2010, la società A.V. Vittuone risulta assegnataria di un diritto di opzione alla stregua delle società che hanno stipulato la convenzione ma, al contrario di queste ultime, non risulta essere stata individuata ai sensi dell’art. 6 della stessa Convenzione;

Il citato art. 6 prevde: “ l’assegnatario con l’aggiudicazione della presente procedura ad evidenza pubblica è titolare di un diritto di opzione sull’intero compendio immobiliare per l’acquisto da esercitarsi a partire dal 16° anno dalla data di stipulazione della convenzione e, comunque, non oltre il termine di vigenza ed efficacia della convenzione “, è quindi chiaro che il diritto di opzione può essere esercitato da chi si è aggiudicato la procedura ad evidenza pubblica e non da soggetti intervenuti successivamente;

secondo quanto contenuto nella D.G. n. 155 del 23 dicembre 2010 ” ai sensi dell’art. 37 D.Lgs 163/06 in caso di fallimento di uno dei mandanti, il mandatario è tenuto all’esecuzione direttamente o a mezzo degli altri mandanti”, non facendo menzione a soggetti terzi;

qualora l’Amministrazione avesse ritenuto di far intervenire un terzo soggetto, avrebbe dovuto disporre una gara ad evidenza pubblica per l’individuazione del medesimo soggetto,  al contrario la società A.V. Vittuone è stata individuata senza l’indizione di una procedura ad evidenza pubblica;

la delibera della giunta n. 155 del 23.12.2010  , al punto f, decide di lasciare al Consiglio Comunale la sola “formalizzazione degli atti” mentre le modifiche di convenzioni sono di pertinenza del Consiglio come è stato fatto in occasione della variante alla convenzione deliberata il 18 luglio 2007;

l’ oggetto della delibera riguarda una convenzione non un’alienazione immobiliare cosa che sarebbe dovuta essere discussa dal Consiglio Comunale e non dalla Giunta, evidenziando una palese violazione delle competenze del Consiglio Comunale;
nella deliberazione di giunta n.155 del 23/12/2010, manca l’istruttoria del responsabile del procedimento, ai sensi dell’articolo 6 – lettere da a) a e) della legge 241/1990, sul procedimento amministrativo che attesti la regolarità e la legittimità dei contenuti della delibera;

A.V. Vittuone s.r.l. non si capisce come possa subentrare nella convenzione in quanto ha un capitale sociale di 10.000 euro mentre è previsto che debba essere di 2.582.284,50 interamente versato (requisito minimo);

il valore del diritto di opzione anticipato di 2.200.000 euro fa riferimento ad una perizia stragiudiziale di un professionista scelto in comune fra le parti, ma il cui costo è stato sostenuto interamente da A.V. Vittuone s.r.l., mentre la convenzione originaria prevedeva una perizia asseverata e non stragiudiziale e fatta da un tecnico di fiducia dell’Amministrazione;

il valore periziato del terreno è stato ridotto erroneamente di 702.376,22 euro, quota offerta per il diritto di superficie all’atto di sottoscrizione della convenzione il cui valore non era previsto in detrazione; 
al punto 3 dell’articolo 6 della convenzione si stabilisce che le prestazioni e i servizi…dovranno essere garantiti per tutta la durata della stessa (30 anni), anche nel caso in cui l’assegnatario eserciti l’opzione di acquisto… mentre in realtà la giunta comunale ha già discusso e concordato una nuova convenzione con A.V. Vittuone srl che terminerà il 31.12.2012 e che cambia radicalmente la convenzione originaria; è evidente che per  la modifica della convenzione esistente è necessaria una procedura di gara, cui A.V. Vittuone srl potrebbe partecipare ma in condizioni di parità con le altre concorrenti;

il risultato d’amministrazione dell’esercizio 2010 del Comune di Vittuone dovrebbe presentare un avanzo di Euro 2.233.566,72 =, come meglio precisato nella tabella.
SALDO GESTIONE COMPETENZA

2.200.127,03
SALDO GESTIONE RESIDUI

– 28.962,31
AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO

AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO

62.402,00
AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL 31.12.2010

2.233.566,72

la relazione presentata dal revisore contabile contiene tuttaviaun’importante precisazione, ossia che “ al risultato di gestione 2010 hanno contribuito le seguenti entrate correnti e spese correnti di carattere eccezionale e non ripetitivo ”:

ENTRATE

IMPORTO

Entrata una tantum socio farmacia

300.000,00

Acconto futura vendita diritto di superficie RSA

2.200.000,00

TOTALE

2.500.000,00

appare del tutto evidente come ai fini della determinazione dell’avanzo (sia di gestione, per Euro 2.200.127,03, che di amministrazione, per Euro 2.233.566,72) le sopra riportate entrate abbiano apportato un contributo non solo necessario ma addirittura decisivo, in mancanza del quale si sarebbe, al contrario, determinato un rilevante disavanzo;

la prima entrata è dipesa dal versamento di Euro 2.200.000,00 da parte della Società A.V. Vittuone (in seguito anche “la Società”), la quale si è impegnata, per quell’importo, all’acquisizione del diritto di proprietà sull’area comunale su cui sorge la RSA “Il Gelso”;

il Comune di Vittuone risulta solo temporaneamente in possesso della predetta somma dal momento che, pur concedendo che la Società abbia provveduto a versarla, la medesima Società non ha ancora provveduto a sottoscrivere la proposta, formulata dal Comune, di acquisto dell’area comunale su cui sorge la RSA il Gelso;:

il termine per la sottoscrizione della proposta, fissato per il 30 aprile 2011, è ampiamente decorso;

se è al corrente della situazione descritta del Comune di Vittuone quali iniziative intenda intraprendere per verificare le condizioni del Comune e se non ritiene opportuno un intervento da parte del Prefetto per ristabilire la corretta gestione di un Comune che in realtà vive una situazione di dissesto a scapito dei cittadini e dei servizi che non potranno percepire e se non ritiene opportuno applicare le norme previste dal D.Lgs. 18-8-2000 n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” in particolar modo il Capo II – Controllo sugli organi;

Se non ritiene opportuno far aprire alla corte dei conti una indagine di controllo per verificare se vi siano inadempienze colpose da parte dei componenti dell’amministrazione comunale di Vittuone.

On. Vinicio Peluffo

Consiglio Comunale del 23 gennaio 2012: dichiarazione di voto de L’Unione per Vittuone

La RSA Il Gelso

La RSA Il Gelso

Dichiarazione di voto bilancio previsione 2012

Nelle premesse di questa delibera viene rilevato, come allegato, il conto di bilancio 2010; dalle risultanze del medesimo il Comune non risulta strutturalmente deficitario.

Da un anno il nostro gruppo afferma che il patto di stabilità 2010 non è stato osservato in quanto, come abbiamo già rilevato in occasione del bilancio preventivo 2011, non c’è nessun presunto avanzo 2010 di 2.200.000 euro, avanzo che dovrebbe far riferimento alla vendita anticipata del terreno RSA. Questo Consiglio sa che l’Amministrazione Comunale di Vittuone non ha risposto alle nostre osservazioni e ha omesso di riferire puntualmente l’effettivo stato del bilancio 2011, se non limitandosi a vaghi richiami, come la lettera di AV Vittuone srl dove l’acquirente designato spostava, in un primo momento, l’acquisto al 31 dicembre 2011. Successivamente, in occasione della delibera di assestamento del bilancio del 28 novembre 2011, siamo venuti a conoscenza che AV Vittuone aveva nuovamente informato l’Amministrazione dell’avvenuta stipula dell’atto notarile di compravendita d’azienda in data 15 novembre 2011 precisando che “l’atto è condizionato all’approvazione della cessione da parte della Vostra Amministrazione ed in conseguenza di ciò Vi chiediamo di poter ottenere una Vostra definitiva approvazione a livello di Consiglio Comunale entro il 29 febbraio 2012”.

Quindi è stata ancora richiesta un’ulteriore proroga di 60 giorni.

Si ricorda che l’acquisto dell’area avrebbe dovuto essere definita entro il 30 aprile 2011.

L’operazione ha subito un complessivo ritardo di 10 mesi e, a tutt’oggi, essa si caratterizza per un’evidente aleatorietà. Si deve aggiungere che l’Amministrazione si limita ad allegare le comunicazioni di AV Vittuone srl senza intervenire in alcun modo, senza sollecitare, senza porre termini. Non si rileva alcun intervento né da parte del Sindaco, né dell’Assessore al Bilancio e neppure del Revisore dei Conti.

Nella “presentazione dello schema di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, della relazione previsionale e programmatica del bilancio pluriennale per il triennio 2012/2014”, l’Amministrazione inserisce alla voce “avanzo di amministrazione” l’importo di euro 1.980.000,00=.

Questo importo corrisponde esattamente alla differenza tra Euro 2.200.000,00=, versati da A.V. Vittuone srl nel dicembre 2010, e il 10% dovuto a titolo di penale per la mancata vendita del terreno, incomprensibile se tale atto è previsto entro il 28 febbraio, fra poco più di un mese. Tutto ciò si pone in evidente contrasto con i principi generali di cui all’art. 151 TUEL, secondo cui, in materia di contabilità, gli Enti Locali debbono osservare i principi di “unità, annualità, universalità, ed integrità, pareggio finanziario e pubblicità”.

Ma risulta altrettanto chiara l’evidente violazione delle previsioni di cui al D.L. 98/2011, in particolare secondo quanto contenuto nell’art. 20 c.10/12, “il rispetto del patto di stabilità artificiosamente conseguito mediante una non corretta imputazione delle entrate o delle uscite ai pertinenti capitoli di bilancio o altre forme elusive, determina la condanna ad una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di dieci volte l’indennità di carica percepita al momento della commissione dell’elusione, da parte delle Sezioni Giurisdizionali Regionali della Corte dei Conti, nei confronti degli Amministratori i quali hanno posto in essere tali atti elusivi.”

Il nostro voto è negativo perché il bilancio presentato si basa su un presunto avanzo di amministrazione dell’esercizio 2011 di 1.980.000 euro che a nostro parere non è attendibile e si rileva da parte dell’Amministrazione Comunale di Vittuone un’evidente violazione delle previsioni di cui agli artt. 151 (Principi in materia di contabilità) e 193 (Salvaguardia degli equilibri di bilancio) del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, con la possibile applicazione delle previsioni di cui all’art. 141 (Scioglimento e sospensione dei consigli comunali e provinciali) D.Lgs 267/2000, nonché delle previsioni di cui al D.L. 98/2011 ss.mm.ii. come sopra richiamato, il tutto con evidente danno erariale.

Danno erariale è riscontrabile anche nella non applicazione dell’aggiornamento annuale degli oneri di urbanizzazione previsto dal piano di servizi del PGT come contenuto nella mozione d’ordine da noi presentata.

Il capogruppo de l’Unione per Vittuone Enrico Bodini

Consiglio Comunale del 23 gennaio 2012: intervento del Gruppo de L’Unione per Vittuone

Intervento in CC sul bilancio di previsione 2012

Sul quotidiano Il sole 24 ore di giovedì scorso, 19 gennaio, si leggeva: IMU, Patto e fondi nella nebbia: impossibile un bilancio vero. Seguiva un articolo dove i ragionieri dei comuni lanciano l’allarme. Solo questa mattina in un convegno promosso da Anci Lombardia si discute come poter impostare i bilanci 2012: noi a Vittuone oggi addirittura l’approviamo, un’azione da vero guinness dei primati!

L’articolo di Gianni Traversi inizia così:
“I frutti dell’IMU per il Comune dopo la divisione a metà con lo Stato del gettito da immobili diversi dalla prima casa? Sconosciuto. L’entità del fondo di riequilibrio? Non pervenuta. L’obiettivo del patto di stabilità? Dipende dalla “virtuosità” anch’essa avvolta nella nebbia.
Su presupposti così, fare un bilancio seguendo i criteri della “veridicità” e dell’”attendibilità” imposti dalla legge è un’impresa impossibile…..”
Ma non per il Comune di Vittuone a quanto pare!
Oggi lo stesso quotidiano riprende ancora l’argomento e titola su cinque colonne: Conti al buio. Governo al lavoro per un doppio decreto su riequilibrio e comuni virtuosi – Cinque nodi sui preventivi, …..

(lettura dell’articolo di Alessandro Beltrami)

Che senso ha approvare oggi un bilancio 2012 quando c’è tempo fino a giugno? Se il governo ha spostato il termine a giugno un motivo ci sarà: dovranno uscire dei nuovi decreti sull’argomento.

Appare quindi poco significativo entrare nel merito dei numeri del bilancio che non hanno nessun fondamento certo, attendibile e quindi, visto che questo sarà l’ultima occasione di questa legislatura di parlare di bilancio, meglio affrontare l’argomento da un punto di vista politico più che amministrativo ed esaminare quanto questa amministrazione ha fatto rispetto alle linee programmatiche da essa stessa approvate in questo consiglio il 14 giugno 2007 e che dovevano essere attuate in questi ultimi cinque anni.

Cominciamo quindi dai principi ispiratori di questa amministrazione o meglio quello che volevano essere:

Libertà, responsabilità, partecipazione: sono questi i tre principi che guideranno l’azione della nostra amministrazione di Vittuone.

La Libertà di ogni cittadino che viene prima di tutto e di tutti, prima delle stesse istituzioni pubbliche che sono tenute a rispettarla e garantirla. Creare le condizioni perché si esprima la libertà di ogni persona è compito di chi sta in amministrazione ed è compito delle istituzioni, senza privilegiare una parte a discapito di un’altra.

Ed ecco concretamente come non è stato tenuto fede a quanto enunciato.
Il confronto con la minoranza in Consiglio comunale è stato tutt’altro che sereno e leale. A titolo di esempio basti ricordare il goffo tentativo di estromettere dal Consiglio il capogruppo dell’opposizione sulla base di una presunta accusa di incompatibilità. Questo tentativo è stato dichiarato “palesemente infondato e strumentale” nella sentenza del Tribunale di Milano che ha riammesso Enrico Bodini nel Consiglio comunale e condannato l’amministrazione a pagargli le spese. Inoltre nella stessa sentenza si legge anche che “il comportamento tenuto nella vicenda in esame dal Comune di Vittuone … è chiaramente improntato alla artificiosa conservazione di una situazione di fatto diretta a danneggiare il consigliere di minoranza eletto”.

Altro che creare le condizioni ad una persona di esprimersi in libertà senza privilegiare una parte a discapito di un’altra: la sentenza del Tribunale non lascia dubbi interpretativi o spazio di rilettura da tifoso.

Invece, per quanto riguarda la partecipazione dei cittadini nell’amministrazione del paese, ci si deve ricordare delle modalità di approvazione del PGT, un progetto importantissimo per il nostro territorio e l’organizzazione urbanistica di Vittuone, che è stato progettato senza consultare minimamente i cittadini, senza assemblee pubbliche per spiegare quali fossero i radicali cambiamenti che porterà al paese.

Entriamo ora nei singoli capitoli:

Servizi Sociali

Occorre partire dallo sviluppo della struttura polifunzionale “Il Gelso”.

Sarà essenziale la promozione e lo sviluppo del Centro Diurno Integrato quale struttura di aiuto alle famiglie in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio comunale ed extra-comunale.

Un monitoraggio costante dei bisogni delle famiglie e l’implementazione dei servizi domiciliari alle fasce deboli verrà condotto attraverso un programma di assistenza che agevoli le famiglie con anziani e disabili in casa.

Favoriremo la nascita di una società di servizi con capitale pubblico, al fine di ridurre i problemi burocratici ai quali oggi il Comune deve sottostare.

Garantiremo l’assistenza farmaceutica a domicilio alle persone in difficoltà o a chi la richieda per difficoltà temporanee e favoriremo la nascita di una seconda farmacia.

“Il Gelso” effettivamente è stato fondamentale per questa amministrazione ma non, come si potrebbe pensare, per i servizi che secondo la convenzione avrebbe dovuto erogare al Comune ma per salvare il bilancio 2011. Infatti per far quadrare i conti e riuscire a rimanere nel patto di stabilità l’amministrazione comunale ha tentato di vendere il terreno su cui sorge l’RSA per soli 2.200.000 euro, un prezzo da liquidazione considerato che fra una ventina d’anni l’edificio sarebbe passato automaticamente al Comune senza costi.
Ma altrettanto grave e pesante per i Vittuonesi è stata, con la vendita anticipata del terreno RSA, la conseguente eliminazione della convenzione con il gestore attuale prevista per la fine di quest’anno e quindi il già previsto aumento delle tariffe e la probabile revisione di tutti i servizi.

L’apertura della seconda farmacia al Destriero invece che in paese non ha certo favorito le fasce sociali più deboli.

Sicurezza del territorio

Una delle priorità sarà quella di rafforzare la collaborazione tra le diverse forze dell’ordine per garantire più sicurezza in paese. Lo faremo attraverso il potenziamento dell’attuale organico della nostra Polizia Locale, l’incentivazione e l’impiego sul territorio del gruppo comunale di Protezione Civile e il potenziamento del controllo del territorio attraverso l’ausilio dei migliori sistemi di video sorveglianza oltre che con la collaborazione con i corpi di vigilanza privata.
Una particolare attenzione la dedicheremo all’educazione stradale fin dalle scuole materne.

Il potenziamento dell’organico di polizia locale non c’è stato, anzi per un paio d’anni la polizia locale è stata sotto-organico; il potenziamento del controllo del territorio con la videosorveglianza non c’è stato; la collaborazione con i corpi di vigilanza privata nemmeno: insomma per la sicurezza del territorio non è stato fatto nulla.

Ambiente ed ecologia

Il potenziamento dei servizi per la cura del verde pubblico attraverso la società di servizi sarà una delle nostre priorità, assieme alla riqualificazione e pulizia delle zone ad impatto ambientale situate alla periferia del paese.
A tal fine aumenteremo la dotazione di meccanismi di automazione degli impianti di irrigazione.
Introdurremo nei regolamenti del settore urbanistico la disciplina inerente il risparmio energetico nei fabbricati di nuova costruzione o ristrutturazione, prevedendo adeguate agevolazioni economiche.
Proseguiremo nei progetti di miglioramento e abbellimento dei parchi e dei giardini con la creazione di aree protette per gli animali domestici e favoriremo la creazione di un parco comunale dei fontanili e delle cascine per valorizzare le aree agricole della città, renderle fruibili e farle conoscere a tutti i cittadini creando un collegamento tra il paese e la campagna.

La cura del verde pubblico negli ultimi anni è stata molto trascurata, il bosco del Lazzaretto di proprietà comunale non è stato minimamente preso in considerazione nonostante le promesse di alcuni assessori; agevolazioni economiche per il risparmio energetico non si sono mai viste, aree per gli animali domestici continuano a non esserci. Il progetto di un parco dei fontanili è stato completamente dimenticato, anzi è stato bocciato un nostro emendamento al bilancio 2012 che lo voleva attuare.

Istruzione

Verrà potenziato il rapporto tra Ente pubblico e personale docente e non docente delle scuole attraverso l’istituzione di una “commissione scuola” formata dai soggetto presenti nella scuola. Amplieremo le strutture e infrastrutture per la scuola.
La nascita della “cittadella scolastica” per permettere ai nostri figli di frequentare la scuola a Vittuone dalla scuola d’infanzia fino a livelli di studio professionali e liceali in un ambito territoriale unico e protetto sarà un’altra delle nostre priorità.
Le risorse e gli interventi in convenzione con l’Istituto Comprensivo saranno incrementati, favorendo nel contempo una più marcata autonomia dell’Istituto stesso.
Definiremo accordi con gli Istituti Bancari presenti in paese per prestiti d’onore a studenti universitari, sui quali gli interessi sono pagati agli Istituti di Credito dal Comune, “garante”, a sostegno delle famiglie.
Proseguiremo nel progetto delle Borse di Studio agli studenti.

In questi 5 anni non ho mai sentito parlare della “commissione scuola”.
La nascita della “cittadella scolastica”, invece, si preannuncia come il cavallo di battaglia anche di questa campagna elettorale; infatti la sua progettazione, dal 2007 a oggi, è stata continuamente rinviata. Col passare degli anni lievitano anche i costi: secondo l’ultimo programma per le opere pubbliche si prevede di spendere, tra il 2013 e il 2014, 5.000.000 euro; dove si pensa di prendere tutti questi soldi, resta un mistero. Dei prestiti d’onore agli universitari, dove il Comune paga gli interessi e garantisce la banca, nemmeno l’ombra, anzi per quanto riguarda gli studenti meritevoli, da qualche anno non ricevono più una borsa di studio in denaro ma un buono spesa dell’IPER.

Cultura

Lavoreremo ad un progetto culturale in accordo con il gestore del cinema-teatro Tresartes, per la programmazione di una stagione culturale di qualità che comprenda spettacoli teatrali, anche di Compagnie locali, il cinema e serate musicali di diverso genere.
L’attività della biblioteca verrà potenziata. Creeremo un museo e uno spazio da dedicare a mostre e manifestazioni culturali all’interno del comparto di Villa Venini.
Favoriremo i collegamenti con Milano e le città d’arte per dare la possibilità ai vittuonesi di assistere a eventi culturali, musicali, teatrali di grande rilevanza.
Continueremo nell’incentivazione e promozione di concorsi di letteratura e poesia, pittura, fotografia per studenti e artisti locali.

Il cinema Tres Artes ha chiuso nel 2011 e la struttura è usata solo per qualche evento particolare senza alcuna programmazione organica, altro che stagione culturale!
La biblioteca è stata demolita per costruire il bocciodromo e attualmente i libri sono stati ammassati in uno spazio residuo del Centro Sociale più piccolo del precedente.
Villa Venini non è stata ancora ristrutturata, ma di questo parleremo più diffusamente più avanti.

Sport

Lo sport è indispensabile per la crescita umana, culturale e sociale di una comunità pertanto deve essere praticabile e accessibile a tutti e a tutte le età.
Lo sport è un fattore fondamentale per la salute e il benessere psico-fisico di una persona ma svolge anche un’importante funzione pedagogica: educa al rispetto degli altri, al comportamento leale, ha un ruolo fondamentale nell’integrazione sociale e nella prevenzione del disagio giovanile.
Con la realizzazione del Palazzetto dello Sport Vittuone avrà un rapido sviluppo delle offerte sportive.

A questo proposito:

realizzeremo una piscina coperta;
una bocciofila che abbia caratteristiche strutturali per ospitare gare ufficiali;
istituiremo un fondo per sostenere e incentivare la pratica di attività sportive per le famiglie di Vittuone;
incentiveremo le associazioni affinchè promuovano attività sportive specifiche per i disabili;
promuoveremo la realizzazione di un secondo campo in erba sintetica;
promuoveremo una convenzione con l’Oratorio e la Polisportiva Oratoriana, realtà fra le più importanti presenti in Vittuone.

Il palazzetto dello sport è stato al centro della campagna elettorale del 2007; allora si fece finta di iniziare i lavori tagliando qualche pianta e mettendo una recinzione. Adesso, dopo ben 5 anni, verrà inaugurato per le elezioni del 2012 anche se in realtà gli impianti e gli arredi dovranno essere completati dal gestore che non è stato ancora individuato e i lavori non sono stati ancora collaudati.
Questa struttura, a cui è stata aggiunta una piscina coperta, è degna di rilievo anche perché rappresenta uno dei pochi casi in cui la maggioranza ha preso in considerazione i suggerimenti di altri; infatti rischiava di essere un semplice palazzetto dello sport, fotocopia del vicino Palapertini, prima che si riconsiderasse il tutto come suggerito dall’associazione Vit.a. Chi volesse verificare ciò, esistono ancora documenti sull’argomento della fine 2006 sul sito di questa associazione.

La “bocciofila” si è trasformata invece in un mezzo bocciodromo, però con un costo esorbitante di un milione e mezzo di euro demolendo un’opera pubblica, un terzo del centro Olof Palme, quando poteva essere fatto benissimo da un’altra parte.

A proposito dell’incentivazione delle associazioni, ricordiamo la mancanza di rinnovo della convenzione all’associazione calcio CS Vittuone che risaliva ad oltre sessanta anni fa.

Tempo libero

Una risorsa da tenere in grande considerazione sono gli anziani: creeremo per loro un centro di aggregazione ludico/culturale, oltre ad incentivare e creare nuovi momenti di intrattenimento e di iniziative per ogni fascia di età, considerata la crescente richiesta.
La Festa Patronale già rilanciata nel corso di questi anni verrà ampiamente valorizzata in quanto rappresenta uno dei momenti più belli e partecipati dell’anno.
Individueremo periodi particolari per la realizzazione di piccoli appuntamenti in collaborazione con la Pro-Loco e i commercianti di Vittuone.
Ai giovani affideremo la gestione della nuova sala musica attraverso apposita convenzione.

Continuando una situazione economico-finanziaria come quella attuale, penso che la crescente richiesta degli anziani sarà quella di arrivare a fine mese con una pensione che perderà sempre più potere d’acquisto.
La nuova sala musica è un chiaro esempio di mal governo: è stata fatta in fretta e furia a scopo elettorale cinque anni fa ma non ha mai funzionato, tant’è che è stata trasformata nelle sede di un’associazione ciclistica.

Volontariato

Attraverso interventi mirati nelle scuole e negli ambiti giovanili valorizzeremo la presenza delle associazioni di volontariato di Vittuone e nel contempo favoriremo la partecipazione alle stesse.

Valorizzazione delle associazioni di volontariato del tutto assente; un discorso a parte meriterebbe il rapporto con l’associazione di volontariato VIT.A, il circolo di Vittuone di Legambiente osteggiato pubblicamente nonostante le meritorie iniziative per il bene comune di “Puliamo il mondo”, la festa dell’albero, etc. Ricordo anche che le associazioni sono state sfrattate dalla loro sede dopo la demolizione di parte del centro Olof Palme.

Turismo

Realizzeremo un’area fruibile ai possessori di camper, gestita da un’associazione di categoria di Vittuone, per incentivare itinerari turistici sfruttando la posizione geografica del paese inserito nel Parco Sud (fontanili, agriturismo, ville, percorsi ciclabili nella natura) e nell’area Fiera di Rho.

L’area camper non è ancora stata realizzata, nonostante venga inserita a bilancio da anni.

Politica tributaria e tariffaria

Continueremo a non applicare l’addizionale Irpef (mai applicata a Vittuone) come invece hanno fatto tutti gli altri comuni limitrofi, ridurremo al minimo consentito dalla legge nazionale la tassa Ici, già ridotta in questi nove anni di mezzo punto nel 2002 e di un altro mezzo punto nel 2007;
Diminuiremo la Tosap (tassa sull’occupazione del suolo pubblico) e la tassa sulle insegne;
Agevoleremo la nascita di “giovani” imprese con agevolazioni economiche;
Aumenteremo i servizi telematici per facilitare i pagamneti dei tributi, soprattutto dell’Ici.

Oltre a non aver in nessun modo agevolato le giovani imprese, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico non solo non è diminuita, ma per l’occupazione temporanea per fiere e festeggiamenti è aumentata più di 7 volte da 0,17a 1,3 € al giorno per ogni mq. L’addizionale irpef non è applicata, ma in compenso sono aumentati i costi dei servizi come quest’anno il raddoppio del pre-post scuola e del trasporto alunni oltre alla eliminazione delle fasce Isee per agevolare le tariffe scolastiche.
Il Comune, senza addizionale, deve ricorrere a mutui anche per la manutenzione delle strade e da tre anni presenta complessivamente un disavanzo economico gestionale di circa un milione e mezzo. E’ una situazione economica non più sostenibile e portata avanti in questi anni grazie ad interventi di finanza creativa tipo la tentata vendita del terreno alla RSA.

Economia Sociale di Mercato

La nascita di una commissione di commercianti, artigiani e entità produttive sarà importante per interagire con l’ente pubblico e regolare insieme a questi lo sviluppo economico e sociale di Vittuone.

La Commissione commercianti, artigiani e entità produttive non è stata fatta.

Piano di Governo del Territorio

Lo studio, la presentazione, la verifica e l’accettazione delle proposte formulate dai cittadini, l’adozione e l’approvazione del Pgt sarà una delle tappe più importanti di questa Amministrazione.
La progettazione prenderà in considerazione gli indirizzi fondamentali paesaggistici, ambientali e storici da tutelare, mantenendo inalterato il perimetro del parco Agricolo sud di Milano.

I cittadini non sono stati minimamente interpellati per la realizzazione del nuovo PGT che, anziché tutelare il paesaggio e l’ambiente, semplicemente prevede la cementificazione di tutte le aree finora libere ad eccezione del Parco Agricolo sud Milano che, fortunatamente e non certo per volere della Maggioranza, non può essere toccato.

Parcheggi

Realizzeremo nuovi parcheggi e potenzieremo quelli esistenti nel centro cittadino (piazza Venini, via Petrarca e via Veneto);

Parcheggi da libro dei sogni o da richiedere alla trasmissione televisiva chi l’ha visto?

Scuola

Continuerà il monitoraggio e la manutenzione delle scuole. La progettazione e la realizzazione della “cittadella scolastica” segnerà un punto di svolta nella politica di questa Amministrazione in questo settore.

Più che la manutenzione preventiva delle scuole si fanno riparazioni con somma urgenza quando capita l’irreparabile tipo caduta di intonaci od infiltrazioni di acqua piovana. Sulla cittadella scolastica solo proclami e un nulla di fatto; per fortuna, dato che Vittuone evidentemente non può permettersi un’opera tanto faraonica di 2.900.000 euro solo per la progettazione.
E poi dove si farà?

Ecologia

L’incentivazione alla realizzazione di impianti a risparmio energetico e fonti alternative vedranno il Comune in prima linea. Il primo esempio sarà il nuovo Palazzetto dello Sport già progettato tenendo in considerazione fonti di energia alternativa.

Il bocciodromo doveva avere un impianto fotovoltaico ma poi non è stato realizzato. Vittuone ad oggi è l’unico comune della zona senza impianti ad energia rinnovabile.

Strade – Viabilità

Daremo a Vittuone una nuova viabilità e proseguiremo nella riqualificazione delle vie comunali, in particolare attraverso il rifacimento con pavimentazione in porfido e il nuovo arredo urbano in piazza Resta, via Pozzi, via e piazza Venini; non fatto

la ridefinizione della viabilità privilegiando i collegamenti ciclabili sul territorio; non fatto

il potenziamento degli impianti di illuminazione pubblica nelle strade e nei parchi pubblici; non fatto

la sistemazione di via Silvio Pellico, via Piave e via Baracca; la riqualificazione del quartiere Leonardo da Vinci; parzialmente fatto

lo studio di fattibilità di un nuovo collegamento tra via Volontari della Libertà e via Cadorna; non fatto

l’illuminazione del parco “Amici dello Sport” e la riqualificazione del parco di via Mentana con la creazione di un parcheggio, un’area verde e giochi per i bimbi; non fatto

Le strade vittuonesi sono piene di buche, questa è la novità di questi cinque anni.

Villa Venini

Villa Venini è un patrimonio di tutti i vittuonesi: il suo acquisto e il recupero del comparto di Villa Venini, l’apertura al pubblico del parco, la creazione di un Museo, di una Pinacoteca, lo spostamento della Biblioteca e la creazione di Sale Conferenze, renderà questo prezioso edificio il cuore pulsante della cultura e della tradizione vittuonese.

Tutti possono vedere lo stato di abbandono di Villa Venini e del suo parco e quindi l’amministrazione ha pensato bene di cercare delle giustificazioni sul mancato intervento. Il sindaco sostiene: “Abbiamo le risorse per sistemare il parco e renderlo fruibile a tutti i vittuonesi: peccato che il ricorso al TAR presentato da Legambiente (il cui circolo a Vittuone è nato con Presidente il capogruppo della minoranza consigliare) blocchi completamente ancora oggi ogni nostro possibile intervento e impedisca così ai cittadini di usufruire di un bene di loro proprietà.”
In verità nel bilancio 2012 è previsto un mutuo per l’intervento sul parco, quindi oggi le risorse non ci sono; ma riprendiamo ancora l’argomento perché le falsità, ripetute più volte, nell’intenzione di chi le sostiene, vogliono far sembrare vero quello che vero non è.
1. Il Comune nel 2007 aveva previsto in bilancio l’acquisizione della villa Venini compreso la filanda e il parco con mezzi propri utilizzando gli oneri del centro commerciale. Programma non mantenuto!
2. Nel 2008 il Comune, avendo utilizzato i fondi del centro commerciale fra l’altro per costruire il mezzo bocciodromo, decide di farsi dare la villa e il parco concedendo la cementificazione del bosco del bacin, l’ultima area a verde di 22 ettari a nord di Vittuone.
3. La Provincia di Milano e poi Legambiente Lombardia (non il circolo di Vittuone) ricorrono al TAR opponendosi alla cementificazione del bosco perché area agricola con un vincolo a bosco ed incompatibile con il piano territoriale della Provincia.
4. Il Comune non tiene conto di questi ricorsi e firma l’accordo con i lottizzanti che prevede la cessione del parco della Villa però da sistemare a spese dal comune; si deve precisare, come si ricava dal dibattito in Consiglio comunale, che l’opposizione aveva chiesto che la ristrutturazione del parco fosse a carico dei lottizzanti ma il sindaco rispose che l’avrebbe fatto direttamente il comune a proprie spese per fare più in fretta. Con la firma dell’atto, il Comune incassa anche un milione di euro, che però destina a tutt’altro. Se la Provincia e Legambiente regionale avevano bloccato il piano con il ricorso già presentato al TAR, perché il comune ha comunque proceduto con l’atto notarile e incassato e speso i soldi?
5. il Comune prevede a bilancio da due anni la sistemazione del parco (che ora sostiene bloccata), ma le entrate per coprire le spese non si trovano, e quindi deve incolpare qualcuno per giustificarsi. Per smontare questa martellante propaganda, basta chiedere al sindaco perché non ha utilizzato i fondi già incassati dai lottizzanti per ristrutturare e far usufruire il parco ai Vittuonesi invece di spenderli per altri interventi.
Dopo queste precisazioni, dobbiamo anche segnalare lo stato di enorme degrado del parco della Villa Venini lasciato nel più completo abbandono e siccome le piante soffrono per l’incuria, auspichiamo che si faccia tutto il possibile per intervenire urgentemente, magari iniziando le manutenzioni con il personale del comune assistito da un tecnico del settore, altrimenti del parco avremo solo il ricordo.

Centro storico

Continueremo nella riqualificazione del centro storico attraverso finanziamenti a tasso agevolato o sgravi fiscali per i cittadini (proprietari) che desiderano intervenire recuperando gli edifici del centro storico di Vittuone.

Nessun intervento nel centro storico né pubblico né privato e i finanziamenti agevolati promessi a chi vuole ristrutturare sono pura fantascienza, visto le condizioni finanziarie del Comune.

Consiglio Comunale del 23 gennaio 2012: mozione d’ordine de L’Unione per Vittuone

Comune di Vittuone

Gruppo Consiliare de l’Unione per Vittuone

Al Sindaco, Vittuone, 23 gennaio 2012

ai Consiglieri Comunali,

del Comune di Vittuone

Oggetto: Consiglio Comunale del 23 gennaio 2012 – Mozione d’ordine per questione pregiudiziale, come da articolo 29 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale relativo al punto 1 all’odg.: Approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012,……

Premesso che

In data 20 luglio 2011 è stato pubblicato sul BURL l’avviso di approvazione definitiva e deposito degli atti costituenti il piano di governo del territorio e che da tale data gli atti hanno assunto efficacia;

in particolare, il “piano dei servizi” prevede l’adeguamento tariffario degli oneri di urbanizzazione con cadenza annuale;

il maggior costo della vita da settembre 2010 a settembre 2011 è stato pari al 3%;

preso atto che il bilancio di previsione 2012 non contiene l’adeguamento tariffario degli oneri di urbanizzazione;

chiede al Consiglio Comunale di invitare il Sindaco e la giunta comunale a rispettare quanto contenuto nel PGT;

chiede al Consiglio Comunale di invitare il Sindaco e la giunta comunale a ripresentare un bilancio preventivo 2012 che tenga conto dell’adeguamento tariffario degli oneri di urbanizzazione in mancanza del quale verrà causato un notevole danno erariale al Comune di Vittuone.

Il capogruppo consiliare dell’Unione per Vittuone

Enrico Bodini

Consiglio Comunale lunedì 23 gennaio ore 18,15

In programma il bilancio 2012 e le risposte (?) all’interpellanza sulla Guss

Il Sindaco avrebbe dovuto rispondere alle 18 domande della nostra interpellanza sulla questione “Guss-asphalt” lunedì scorso per iscritto ma, invece delle risposte, è arrivata una mail che informava: “la risposta sarà data nel prossimo consiglio comunale”. Sorprende la comunicazione, ricevuta dalla segreteria del Sindaco, perché chiara era la richiesta di risposta scritta che doveva essere data entro 30 giorni dalla presentazione.

A cura del Capogruppo Consiliare Enrico Bodini

Risposte “alla Catalano” sugli emendamenti al bilancio

Massimo Catalano, dispensatore di ovvietà nel programma culto Quelli della notte

Massimo Catalano, dispensatore di ovvietà nel programma culto Quelli della notte

L’amministrazione si nasconde dietro un dito: la risposta ai nostri emendamenti al bilancio è affidata ai tecnici

Alcuni lettori delle news criticano perché si mette in risalto solo la pessima gestione del nostro comune e non si fanno anche proposte di gestione. Chi segue più da vicino le vicende amministrative e partecipa ai Consigli comunali sa che questo non è vero: il nostro gruppo presenta da sempre emendamenti alle proposte di delibera e di bilancio. Ricordo la sessantina di emendamenti al PGT, liquidate in pochi minuti di confronto, e l’ultima richiesta fatta in merito al bilancio 2012 dove si proponeva, fra l’altro, di contenere i costi della politica diminuendo le indennità di carica degli amministratori e prevedere la pubblicazione del periodico Vittuone Informazioni in una edizione di stampa più economica.

Veniva quindi suggerito di destinare il risparmio così ottenuto alla costituzione di un fondo rischi, come indicato dall’organo di revisione contabile, a copertura dell’eventuale mancato incasso del rimborso spese (circa 600.000 €) sostenute dal Comune per assegnazione aree PEEP, in quanto è in corso un contenzioso presso il Tribunale. Abbiamo anche proposto di risparmiare sulle spese per la realizzazione dell’area camper o di distribuirle su più anni, in modo tale di avere fondi “per la creazione di un parco comunale dei fontanili e delle cascine per valorizzare le aree agricole della città, renderle fruibili e farle conoscere a tutti i cittadini creando un collegamento tra il paese e la campagna”. Questo è un impegno contenuto nelle linee programmatiche di questa maggioranza, che lo ha votato in Consiglio, da realizzare nel corso del mandato amministrativo ed evidentemente dimenticato, come altre promesse che man mano stiamo evidenziando nelle nostre news.

Ancora una volta i nostri emendamenti sono stati respinti, ma quest’anno la risposta è stata paradossale ed addirittura data dalla Giunta, senza essere portata in Consiglio, che ha approvato la relazione dei tecnici, tecnici che hanno ritenuto le proposte fatte “tecnicamente attuabili, ma non confacenti agli indirizzi dettati dall’amministrazione Comunale”. Ma come? Questi lavori erano previsti nel programma deliberato in Consiglio Comunale dalla maggioranza! E poi, a cosa servono le nostre proposte se non coincidono con gli indirizzi dell’Amministrazione? Il confronto in Consiglio Comunale è tempo perso?

A cura del Capogruppo Consiliare Enrico Bodini

Bilancio di previsione 2012: raddoppiano le tariffe per il trasporto alunni e per il pre-post scuola; previsti anche 5.000.000 € per la cittadella scolastica nel 2013 e nel 2014

Queste alcune prime osservazioni sul bilancio 2012 del Comune di Vittuone schematizzate in poche righe:

applicazione della nuova imposta IMU, la nuova ICI, che da sola rappresenta il 40% di tutte le entrate, nei limiti base fissate dal governo cioè senza aumenti né diminuzioni dell’aliquota;

Dimezzamento delle entrate derivanti dalla proprietà della rete gas da 280 a 140 mila € a seguito della nuova gara per l’affidamento del servizio; il prezzo del gas aumenta ma il comune incassa la metà di prima.

Drastica riduzione delle entrate prevista per la vendita dei locali dell’ufficio postale in piazza Italia e del VOX Music di largo Industria: 400.000 € in totale; ricordo che, tre anni fa, la valutazione del tecnico per la vendita del solo VOX Music fu di 1.400.000 €;

Le opere pubbliche previste quest’anno sono la riqualificazione del parco di villa Venini (è il terzo anno che viene prevista e poi non si fa) per 300.000 € e lavori di rifacimento tappetini stradali per 500.000 €, il tutto finanziato con mutui.

Il programma opere pubbliche per il 2013 è molto più consistente: 2.690.000 € di cui 2.500.000 per la cittadella scolastica e per il 2014 previsti addirittura 4.850.000 € di investimento con altri 2.500.000 € ancora per la cittadella scolastica e 1.500.000 per il parcheggio interrato di piazza Venini. Naturalmente non viene indicato dove si troveranno i soldi necessari per finanziare queste opere anche se non è certo una novità che a Vittuone si faccia uso di finanza creativa: basti ricordare la tentata vendita del terreno RSA non ancora deliberata anche se si tengono buoni i 2.200.000 € per far quadrare i conti di bilancio ed osservare il patto di stabilità.

Nonostante queste previsioni di opere faraoniche future, la tariffa del servizio pre-post scuola dal 1° settembre 2012, raddoppia da 23 a 46 € al mese senza nessuna agevolazione ISEE ed il trasporto scuolabus passa da 18,75 € a 50 € per quello esterno e da 25 € a 50 € per quello interno. Anche in questo caso nessun sconto per fasce ISEE ed il servizio è garantito solo all’alunno che ha entrambi i genitori che lavorano. Provate a pensare a chi abita in una cascina con la mamma a casa con un altro figlio piccolo. Pensate anche fra qualche anno alle famiglie che abitano a sud di Vittuone, con la decantata cittadella scolastica che eliminerà il plesso scolastico di via 4 novembre-Olof Palme, che saranno costrette ad accompagnare in via Restelli i figli o pagare 50 € al mese, quando oggi può raggiungere la scuola comodamente a piedi. Anche questo è un modo per aiutare le famiglie tanto sbandierato dal Comitato Tenti? Anche questo è ragionevole sviluppo? NO, sono irragionevoli decisioni di chi comanda ma non sa amministrare!

La proposta di bilancio (deve essere approvato entro il 31 marzo) è stata depositata il 23 dicembre ed il periodo per la presentazione degli emendamenti si è chiuso a mezzogiorno del 2 gennaio; in dieci giorni compreso natale e capodanno la minoranza dovrebbe studiarsi il bilancio e presentare proposte: questo è il modo in cui la maggioranza intende il confronto e la partecipazione dei cittadini alla vita del paese, e ripeto: è anche il modo di chi vuol comandare ma non sa amministrare.

A cura del Gruppo Consiliare de L’Unione per Vittuone