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Brindisi, ordigno davanti scuola. I sindacati: reagire subito

FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola: il Paese deve dare una risposta forte contro questa infamia.

COMUNICATO STAMPA
FLC CGIL – CISL SCUOLA – UIL SCUOLA

Non ci sono parole di fronte a una logica che prevede l’uccisione di ragazze e ragazzi che vanno a scuola.
Hanno colpito una scuola ed è la prima volta che accade. Una scuola intitolata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, a vent’anni esatti dagli attentati di Capaci e di via D’Amelio.

Non chiamiamoli bestie, gli autori di questo orrore. Sono persone che hanno scelto di farlo. Lo hanno programmato, organizzato. Hanno deciso di uccidere dei ragazzi e delle ragazze. È un passaggio terribile, un salto nella disumanità.

Non ci sono parole, ma bisogna trovarle.

C’è bisogno della scuola. Di tanta buona scuola. Per esecrare quanto accaduto. Per riconoscere e ricordare la vittima, per essere vicini ai ragazzi e alle ragazze feriti, agli studenti, ai loro compagni e amici, alle famiglie. Per sostenere una città intera che dovrà trovare la forza di una risposta di civiltà e di riscatto democratico.

C’è bisogno di una reazione forte del Paese contro questa infamia, una reazione che dovrà partire prima di tutto dalle scuole, dai lavoratori e dalle lavoratrici e dagli studenti.

La FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola saranno in prima fila in questa battaglia per la legalità e la democrazia .

I SEGRETARI GENERALI
DOMENICO PANTALEO – FRANCESCO SCRIMA – MASSIMO DI MENNA

Indignazione e rabbia

Il Partito Democratico di Vittuone invita tutti gli insegnanti ad aprire, lunedì 21 maggio, tutte le scuole del paese con una lezione di un’ora dedicata all’attentato di Brindisi, che ci lascia sgomenti.

Nella scuola colpita questa mattina avrebbe dovuto esserci una celebrazione in ricordo delle tante stragi mafiose, una scuola intitolata a Falcone – Morvillo, una piazza dove ha sede la CGIL di Brindisi, un giorno che avrebbe visto l’arrivo a Brindisi della Carovana Antimafia.

Non si vuole che la scuola parli dei drammi di questo paese.

Non è semplicemente una strage mafiosa, è molto di più.

La Scuola deve vivere e continuare a lottare contro le ingiustizie, contro le mafie, contro chi attenta al futuro delle nuove generazioni, in una parola contro la democrazia.

Nuovi tagli per la scuola?

Francesca Puglisi

Francesca Puglisi

Voci insistenti parlano di nuovi tagli per la scuola secondo il piano di spending review che il ministro per i rapporti con il Parlamento Giarda ha messo a punto e che ieri, lunedì 30 aprile, il Consiglio dei Ministri ha esaminato con l’obiettivo di realizzare risparmi sulla spesa pubblica per evitare il previsto rialzo dell’Iva dal prossimo ottobre.

Non si sa ancora in cosa possa consistere questo intervento sulla scuola, anche se si parla di accorpamenti di uffici, come si ipotizza anche per prefetture e province.

Francesca Puglisi, Responsabile Scuola del Partito Democratico, in una nota afferma: “Nella scuola non c’è proprio nulla da tagliare. Chiediamo chiarezza al Governo sulle intenzioni e i contenuti della spending review. Se risparmi ci saranno nella riorganizzazione della spesa dello Stato, vengano piuttosto reinvestiti per restituire il tempo scuola sottratto dal Governo Berlusconi e per dare un posto nella scuola dell’infanzia alle migliaia di bambini in lista d’attesa in tutta Italia”.

No, dunque, a nuovi tagli e, anzi, reinvestimenti dei risparmi di sistema per potenziare e rilanciare l’istruzione. Basterà questo altolà per scongiurare una nuova manovra di riduzione delle spese per la scuola?

Tra poche ore la risposta.

Reclutamento: il Ministro Profumo si esprima sulla norma incostituzionale Formigoni-Aprea

Domenico Pantaleo

Domenico Pantaleo

Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

Il Ministro Profumo deve immediatamente esprimere un parere negativo sulla legge regionale approvata dal Consiglio Regionale della Lombardia che permette il reclutamento dei docenti da parte delle singole scuole. Quella norma è  incostituzionale perché il reclutamento è  materia delegata allalegislazione nazionale.

Si potrebbero determinare discriminazioni e messa in discussione della libertà d’insegnamento.  Deve essere fermata la deriva secessionista della Giunta Lombarda in materia d’istruzione.

Nei prossimi giorni è convocato il tavolo di confronto sulle nuove norme sul reclutamento e in termini pregiudiziali chiederemo che il Ministro si esprima senza ambiguità su quella legge. Diffidiamo il Ministero a stipulare qualsiasi intesa con la Regione Lombardia per dare attuazione a quella legge. Siamo pronti ad intraprendere tutte le iniziative di mobilitazione e valuteremo come sollevare il profilo di costituzionalità.

Il governo regionale lombardo, dilaniato da una gigantesca questione morale, non ha alcuna credibilità nel proporre un provvedimento che non ha nulla di innovativo ma vuole solo affermare la  privatizzazione del sistema d’istruzione.

GLI AUMENTI DELLE TARIFFE A VITTUONE

Non ti puoi permettere il centro sanitario? Vai da un’altra parte!

Questa è l’opinione del Vice Sindaco, Annamaria Restelli, in Consiglio Comunale.

In questi anni l’Amministrazione Tenti ha speso milioni di euro in grandi opere.

Dimenticandosi dei servizi sanitari e scolastici, dove le tariffe sono anche triplicate.

Vuoi continuare così?

Centro sanitario di via Gramsci prima e dopo la privatizzazione

AL 1 GENNAIO 2011

AL 1 MARZO 2012

MASSOFISIOTERAPIA

16€

25€

CONSULENZA FISIATRICA

GRATUITA

25 – 40€

VISITA FISIATRICA

22€

80€

SCONTI AI RESIDENTI (SU TUTTE LE TARIFFE)

30% CON ISEE FINO A 9.152,54€

NESSUNO

Assistenza scolastica
I dati del 2011 sono con le fasce ISEE in vigore. Dal 2012, ma unicamente per ISEE inferiore a 5.424€, rimane la sola agevolazione sul pasto scolastico

2011 (CON 5+1 FASCE ISEE)

DAL SETTEMBRE 2012

PRE E POST SCUOLA

DA 6,90€ A 23€

46€

TRASPORTO INTERNO

DA 12,50€ A 25€

50€

TRASPORTO ESTERNO

DA 6,25€ A 18,75€

50€

PASTO

DA 1,37€ A 4,57€

2,79€ o 4,70€

1.500.000€ spesi per demolire una biblioteca e altri spazi-laboratori per costruire un mezzo bocciodromo, ma gli aumenti delle tariffe volano.

I servizi alla Persona. La nostra priorità.

Lista civica Cambiare, Insieme

Giornata della Scuola per la Pace

21 marzo – “11° giornata della scuola per la Pace”

Ritorna la giornata della scuola per la Pace: alcune scuole, in collaborazione con il Comitato intercomunale per la Pace, hanno deciso di organizzare per il 21 marzo 2012 una Giornata dedicata al tema scienza e Pace e al premio nobel e grande scienziato Albert Einstein.
In ciascuna delle Scuole aderenti  saranno sospese le normali attività didattiche e saranno organizzate attività sui temi scelti.

Per mantenere unitarietà e dare risalto alla Giornata, in tutte le Scuole aderenti saranno realizzati alcuni momenti comuni:


Sospensione delle normali attività didattiche e svolgimento delle attività a tema organizzate
riferimento allo slogan “RICERCHIAMO LA PACE”. La ricerca scientifica ha fatto fare grandi passi all’umanità in moltissimi campi, ma a volte è stata usata per il male dell’uomo. Vogliamo che la ricerca ami la Pace e lavori per il vero progresso del Mondo.
Canto comune (indicativamente tra le 10.30 e le 11,30):

Evviva noi (infanzia/primaria primo ciclo)
L’albero (infanzia/primaria primo ciclo)
Goccia dopo goccia (primaria secondo ciclo)
Enola gay (secondaria di primo grado)

A seguire tutti osserveranno un momento di silenzio a ricordo di tutte le vittime della violenza e delle armi di distruzione di massa.

Vedi i testi delle canzoni

Durante la giornata, con modalità liberamente stabilite dai singoli plessi:

organizzazione di laboratori per  effettuare piccoli esperimenti scientifici;

dato che il 2012 è stato proclamato dall’ ONU anno internazionale per l’energia sostenibile, raccolta e organizzazione di una mostra all’interno della scuola di piccoli oggetti funzionanti con energia proveniente da fonti rinnovabili (torce a dinamo, piccoli giochi ed elettrodomestici a energia solare o eolica, forni solari…);

lancio di una o più mongolfierelanterne volanti;

realizzazione da parte degli alunni di una spirale da appendere, una sorta di “mobiles” (resta agli alunni a ricordo della Giornata)


Per ulteriori informazioni:

info@comitatopace.it

IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO? TUTTO DA RIFARE

FUORI LE AZIENDE CHE INQUINANO E SALVIAMO LE CORTI

La scuola elementare di via 4 novembre

La scuola elementare di via 4 novembre

Recuperare il centro storico, allontanare gli impianti produttivi inquinanti, salvare le corti e gli edifici storici. Sono questi gli obiettivi di salvaguardia del paese che la prossima giunta comunale dovrà realizzare. Il Piano di governo del territorio (PGT), dovrà essere revisionato affinché sia incentivato il recupero edilizio del centro storico, ormai disabitato.

Per salvare Vittuone, un Comune gravemente offeso dagli scempi urbanistici degli ultimi quindici anni, occorre riprendere gli interventi di recupero delle stalle “Curtascia” (via Verdi) e “Circulin” (via Villoresi).

Allo stesso modo, occorrerà evitare il consumo di suolo all’esterno del centro abitato e recuperare edifici non più utilizzati e abbandonati. A cominciare dalla salvaguardia della scuola di via 4 novembre – Olof Palme, che l’attuale giunta vorrebbe demolire.

Il nuovo Piano dovrà inoltre diminuire l’indice volumetrico delle zone residenziali per una qualità abitativa migliore e adeguata ad un paese che non deve essere una periferia, ma un centro vivo e vitale di relazioni e scambi.

Tra gli altri obiettivi della nuova urbanistica vittuonese, ci vogliamo impegnare a recuperare aree da destinare a verde, come il boschetto del Palo, già previsto come area boscata dal piano forestale della provincia di Milano. Individueremo nuovi comparti per l’edilizia agevolata e potenzieremo i servizi per la mobilità sostenibile, come le piste ciclabili e il potenziamento delle strutture e dei servizi della stazione del passante S6.

A cura del Gruppo Comunicazione – Lista civica “Cambiare Insieme”

Seconda conferenza sulla scuola del PD lombardo

Le iniziative sulla Giornata della Memoria

La Giornata della Memoria Vittuone

Iniziative a cura della Sezione AnpiCarlo Chiappa” Vittuone/Sedriano e del Circolo ACLI di Vittuone, in collaborazione con la Parrocchia di Vittuone.

Mostra Shoa” e “Porrajmos
ConcertoSi bruci la luna” con Alessio Lega e Guido Baldoni e gli approfondimenti di Giorgio Bezzecchi, memoria storica delle comunità Rom e Sinti in Italia.
La Mostra sarà esposta presso la Sala “ Don Milani ” dell’Oratorio di Vittuone in Via Villoresi dal 15 Febbraio al 19 Febbraio.

In particolare la giornata del 17 Febbraio sarà dedicata alle scuole che saranno accompagnate nella visita da una giovane studentessa.

VENERDI’ 17 Febbraio ore 21 Concerto presso il Salone della Sacra Famiglia in via 25 Aprile a cura del Museo del Viaggio “F. De Andre’”.
Mostra e Concerto sono ad ingresso libero.

Le promesse non mantenute (3)

3° rendiconto delle promesse della maggioranza non mantenute: “istruzione” (delibera CC n. 22 del 14.06.2007)

Verrà potenziato il rapporto tra Ente pubblico e personale docente e non docente delle scuole attraverso l’istituzione di una “commissione scuola” formata dai soggetti presenti nella scuola. Amplieremo le strutture e infrastrutture per la scuola. La nascita della “cittadella scolastica” per permettere ai nostri figli di frequentare la scuola a Vittuone dalla scuola d’infanzia fino a livelli di studio professionali e liceali in un ambito territoriale unico e protetto sarà un’altra delle nostre priorità. Le risorse e gli interventi in convenzione con l’Istituto Comprensivo saranno incrementati, favorendo nel contempo una più marcata autonomia dell’Istituto stesso. Definiremo accordi con gli Istituti Bancari presenti in paese per prestiti d’onore a studenti universitari, sui quali gli interessi sono pagati agli Istituti di Credito dal Comune, “garante”, a sostegno delle famiglie. Proseguiremo nel progetto delle Borse di Studio agli studenti.

In questi 5 anni non ho mai sentito parlare della “commissione scuola”. La nascita della “cittadella scolastica”, invece, si preannuncia come il cavallo di battaglia anche di questa campagna elettorale; infatti, la sua progettazione, dal 2007 a oggi, è stata continuamente rinviata. Col passare degli anni lievitano anche i costi: secondo l’ultimo programma per le opere pubbliche si prevede di spendere, tra il 2013 e il 2014, 5.000.000€; dove si pensa di prendere tutti questi soldi, resta un mistero. Dei prestiti d’onore agli universitari, dove il Comune paga gli interessi e garantisce la banca, nemmeno l’ombra, anzi, gli studenti meritevoli da qualche anno non ricevono più una borsa di studio in denaro ma un buono spesa dell’IPER.

A cura del Capogruppo Consiliare Enrico Bodini