Se fossi presidente: gli elettori i veri protagonisti della vita politica del PD

“Se tu fossi Presidente” è la grande mobilitazione che il Partito Democratico di Milano Metropolitana di concerto con il Partito Democratico Regionale, programma il prossimo sabato 17 e domenica 18 giugno, in vista delle elezioni regionali coinvolgendo la tutta la cittadinanza con un questionario che potete trovare ai banchetti oppure puoi scaricare il questionario, compilarlo e venire a trovarci ai gazebo.
Saremo in tante piazze lombarde per ascoltare e raccogliere le vostre idee sulla Lombardia che verrà, per costruire, nei prossimi mesi, un Progetto Regione condiviso.
Il Circolo del Partito Democratico di Vittuone allestirà il gazebo
SABATO 17 GIUGNO
DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 12,00
in Piazza Italia
a Vittuone

TI ASPETTIAMO!

Il trenta aprile io voto perché - Le primarie sono aperte

Domenica prossima si conclude il congresso del Partito Democratico con l’elezione del Segretario Nazionale attraverso le elezioni primarie aperte a iscritti e sostenitori.

Vogliamo pertanto invitarvi a votare anche a Vittuone per dare un’indicazione chiara del partito e della linea politica.
Quando si vota: domenica 30 Aprile dalle ore 8:00 alle 20:00
Dove si vota: presso il Circolo PD di Vittuone in piazza Bartezzaghi, 4

Chi vota: tutti i cittadini che abbiano compiuto 16 anni *, i cittadini italiani iscritti alle liste elettorali di Vittuone, i cittadini UE residenti in Italia, i cittadini di paesi non UE con permesso di soggiorno, gli italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE, gli iscritti al Partito Democratico
Come si vota: Recandosi al seggio con il certificato elettorale, un documento di identità, la tessera del PD se sei iscritto, 2 euro se non sei iscritto al PD

Tutte le informazioni utili per il voto le trovate sul sito www.primariepd2017.it

Bilancio Preventivo 2017: dov’è la politica?

Il bilancio preventivo di un Comune non è soltanto un insieme di numeri o uno strumento riservato agli esperti: esso influisce sul vivere quotidiano dei cittadini, dà l’impronta alla comunità e stabilisce le priorità in tanti settori diversi: dagli aiuti sociali, alla scuola, alle opere pubbliche, alle opportunità economiche e culturali ecc.
Il bilancio preventivo è lo strumento che traduce in entrate e uscite le scelte politiche del Comune. Come tutti sappiamo il 30 marzo 2017 in Consiglio Comunale si è discusso il Bilancio Preventivo 2017. Molte le perplessità e le critiche sia di metodo sia sui diversi capitoli di spesa. Noi non vogliamo qui fare un’analisi di tipo ragionieristico, ma piuttosto evidenziare quello che è mancato.
Abbiamo avuto un’assenza importante durante il Consiglio Comunale ed è stata la visione politica del futuro di Vittuone. Ma in che modo si esprime una visione politica all’interno del bilancio? Sono solo numeri o c’è qualcosa in più? Quali sono le linee guida che hanno portato l’amministrazione comunale a proporre questo bilancio preventivo?
È noto che le maglie del Bilancio sono molto strette, ma è anche vero che è compito dell’Amministrazione Comunale trovare soluzioni anche fuori dal tradizionale bilancio.
Nel Consiglio Comunale del 30 marzo ci è stata fatta la narrazione di un elenco di destinazione delle risorse, ci è stata propinata la solita scusa che questa Amministrazione è da nemmeno un anno al governo di Vittuone. Ma l’indirizzo politico di un Amministrazione Comunale non si esprime a inizio mandato? Oppure bisogna ancora aspettare, ma soprattutto, aspettare cosa?
Possibile che l’unica linea politica definita emersa durante il Consiglio sia stata quella dei tagli dell’erba? Può essere il taglio dell’erba definito una linea politica solo perché è nel programma? Può questa essere l’unica linea guida di un’amministrazione?
In una situazione molto più difficile di quella odierna, dal punto di vista delle risorse, nel 2012 l’Amministrazione Bagini, rivedendo la convenzione del bosco del Bacin, trovò le risorse per intervenire nelle scuole, asfaltare le strade e per la manutenzione straordinaria del verde.
Quali sono le linee guida di questa amministrazione in materia di scuola, cultura, lavoro, urbanistica, ecc. qual è la visione di Vittuone dell’attuale amministrazione? Si può avere un’idea di quello che ci aspetta nei prossimi quattro anni? Quali gli indirizzi?
Perché non reperire risorse finanziarie dallo smobilizzo dei beni non utilizzati o di partecipazioni non prioritarie, da destinare a nuovi investimenti infrastrutturali? Perché non si sono elaborati e proposti nuovi progetti in modo da utilizzare i finanziamenti messi a disposizione a livello regionale e dello stato per finanziare investimenti sul nostro territorio? Quanti sono i bandi che potrebbero essere utilizzati dal Comune, ma non solo, anche da privati sul nostro territorio, se solo ci fosse un minimo di indirizzo su questi temi?
A queste domande il Bilancio Preventivo 2017, non solo non fornisce alcuna risposta, ma pone più di un interrogativo sul futuro.
È stato richiesto alle Associazioni del nostro territorio il Bilancio Sociale, ma non andrebbe forse estesa questa richiesta anche al Comune?
Il Bilancio Sociale rappresenta un’innovativa modalità di comunicazione, che permette di rendere trasparente l’attività del Comune agli occhi del cittadino, costruendo con esso un rapporto di fiducia e dialogo permanente. Questo strumento ha il compito di spiegare al cittadino come sono state impiegate le risorse, come sono stati fatti gli investimenti, quali progetti si sono realizzati e con quali risultati. Tutto questo andando oltre la semplice elencazione di cifre e numeri. Una fotografia dinamica dei risultati ottenuti e delle sfide future.
Purtroppo nutriamo seri dubbi che questa amministrazione riuscirà ad andare anche nei prossimi anni oltre a una lista della spesa, così come ha fatto in quest’ultimo Consiglio.
Ci si vuole limitare all’ordinaria amministrazione o agire per il bene comune di Vittuone? Crediamo che l’attuale amministrazione debba impegnarsi di più per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della comunità.
Oggi più che mai chi vuole assumersi la responsabilità di amministrare un paese o una città deve essere consapevole del proprio ruolo, e di quanto le scelte effettuate abbiano impatto sui cittadini, non solo nel breve, ma anche nel medio e lungo termine.
Quanto dobbiamo aspettare ancora?

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI

l’Assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti del Circolo è convocata per il giorno 8 Aprile 2015 alle ore 10:00 in prima convocazione con il seguente ordine del giorno:
1. Situazione economico-finanziaria del Circolo e aggiornamento sullo stato della Fondazione
Giuseppe Baglio
2. Campagna di Tesseramento per il 2017
3. Varie ed eventuali

Si tratta di temi fondamentali per la vita del nostro circolo per richiediamo la vostra presenza.

La segretaria

LA FESTA DELLA DEMOCRAZIA

Domenica 26 marzo si è svolta presso la nostra sede l’Assemblea di Circolo per eleggere i delegati alla Convenzione del PD Metropolitano del 5 aprile.
Per prima cosa ringrazio tutti coloro che sono venuti presso il nostro Circolo per esercitare il più naturale e fondamentale dei diritti: scegliere!
Così stanno facendo gli iscritti di tutti i Circoli in Italia, dimostrando che il Partito Democratico è una grande comunità, che esprime donne e uomini capaci di catalizzare le speranze in un futuro diverso e positivo per l’Italia.
Un grande Partito che racchiude i più alti valori di libertà e democrazia.
Un grazie a tutti i presenti per il dibattito vivace e partecipato, ma rispettoso delle posizioni altrui.
Un grazie particolare va a Luca Rondena, del PD Magenta, e a Santo Minniti, Presidente del Municipio VI di Milano, che hanno rappresentato rispettivamente la Mozione Orlando e la Mozione Renzi.
È stato un grande piacere avervi con noi e siete la dimostrazione di quanto la politica abbia tanto bisogno di giovani preparati.
Sarà un piacere potervi avere con noi anche in altre occasioni.
Un ringraziamento speciale va anche a coloro che si sono candidati come delegati della Mozione Renzi (Laura Bonfadini e Franco Fabbretti, entrambi eletti per la Convenzione del 5 aprile) e della Mozione Orlando (Bianca Canepari e Martino Tricarico), perché la partecipazione in un partito è fondamentale.
Infine ultimo, ma non meno importante, un ringraziamento a Giuseppe Cirica, che ha presieduto l’Assemblea, e a Aurelio Baglio, quale Rappresentante della Commissione Metropolitana.

Questi i risultati di domenica: TOTALE ISCRITTI 57 / TOTALE VOTANTI 37

Mozioni Voti % Delegati
Emiliano 0 0% 0
Orlando 10 27% 0
Renzi 27 73% 2

Assemblea degli iscritti domenica 26 marzo ore 9,30 - votazione ore 11,00 - 13,00

Si comunicano i link delle sintesi delle mozioni dei tre candidati alle primarie del 30 Aprile: Michele Emiliano, Andrea Orlando e Matteo Renzi-

Sintesi Mozione Michele Emiliano https://www.micheleemiliano.it/mozione-congressuale/
Sintesi Mozione Andrea Orlando https://unitiperorlando.wordpress.com/2017/03/19/sintesi-della-mozione/
Sintesi Mozione Matteo Renzi http://www.unita.tv/focus/ecco-la-sintesi-della-mozione-congressuale-di-matteo-renzi/

Vi ricordiamo inoltre che i testi completi delle mozioni già inviati sono anche disponibili al link https://www.partitodemocratico.it/tag/mozioni/

Partito Democratico Vittuone

riceviamo dal Presidente della Carovana Antimafia Ovest Milano e pubblichiamo

informiamo che mercoledì 22 marzo alle ore 14.00 presso l’ex convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso in Via Pontida n. 20 si terrà una conferenza stampa con la partecipazione dei consiglieri di opposizione del Comune di Cisliano, Rosa Peruggini e Sergio Cislaghi, e della Carovana Antimafia Ovest Milano.
Molti i punti che verranno toccati, in particolare ci si soffermerà sull’attività amministrativa della giunta di Luca Durè e del suo presunto conflitto d’interessi.
La Carovana ribadisce la sua vicinanza ai due consiglieri per evitare il loro isolamento soprattutto dopo le minacce ricevute è inoltre preoccupata per la tenuta democratica della giunta e della lotta alla legalità.
Ulteriori informazioni saranno divulgate alla conferenza di mercoledì prossimo

UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI “BASSA LEGA”

Sorprese nel Consiglio Comunale di questa sera!

Il Sindaco risponderà dopo 55 giorni a un’interpellanza del 13 gennaio in merito al suo conflitto di interessi.

Va sottolineato come il gruppo consigliare Viviamo Vittuone aveva chiesto una risposta scritta e quindi, a norma di regolamento, non doveva esserci nessun passaggio in Consiglio Comunale, nessuna interpellanza. La risposta scritta era stata richiesta per velocizzare i tempi di risposta. Proprio per evitare ciò che successe per la prima interpellanza sul conflitto di interessi datata 10 novembre: il Sindaco ci ha fornito una risposta solo il 17 febbraio, 100 giorni dopo!

Pazienza, ascolteremo le parole del Sindaco questa sera.
Poi valuteremo se inviare la risposta al Prefetto e al Presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, a cui abbiamo già inviato, il 24 febbraio scorso, la richiesta di un parere su tutta la questione del conflitto di interessi compresa la mancata risposta all’ultima nostra interpellanza.

Per un punto non previsto da discutere in Consiglio Comunale c’è l’assenza di un argomento che ci si aspettava: la convenzione con il Comune di Inzago per la condivisione del Segretario Comunale.

La notizia era stata annunciata sul settimanale Settegiorni a febbraio, ma sull’ordine del giorno del Consiglio non vi è traccia: non sarà l’inizio di una nuova telenovela come quella sullo spostamento del mercato?…

Quanti impegni per il Partito Democratico di Vitttuone!

Appena eletti, Segretario e Direttivo sono stati scossi dall’esito referendario del 4 dicembre.
Da quella data il Partito Democratico ha voluto intesificare il rapporto coi vari Circoli sparsi sul territorio.

Numerose sono state le assemblee e i momenti di incontro coi vertici del Partito e gli iscritti ai quali il PD vittuonese ha partecipato.
Il nostro Circolo è stato tra i più attivi nel sostenere e spronare il PD Metropolitano in questa fase di ascolto.

A dimostrazione di ciò abbiamo organizzato in questo mese di febbraio una serie di incontri pubblici e aperture straordinarie della sede.
Il nostro Segretario ha accolto in queste settimane diversi simpatizzanti, amici, cittadini e persino ex esponenti di altre forze politiche: segno di grande apertura e massima predisposizione al dialogo del nostro Circolo.

Dall’altra lato anche la politica locale non ci fa star tranquilli.
Le mancanze dell’Amministrazione Zancanaro e certi colpi bassi della stampa locale mantengono alta la nostra attenzione e il nostro impegno.

NONOSTANTE TUTTO QUESTO NON CI SIAMO DIMENTICATI DELLA NOSTRA SEDE DI PIAZZA BARTEZZAGHI 4,
LA CASA DI TUTTI GLI ISCRITTI.

Abbiamo apportato migliorie alla sede, in termini di EFFICIENZA, FRUIBILITA’, TRASPARENZA e SICUREZZA.

Con semplici spostamenti degli arredi sono stati razionalizzati gli spazi interni, creando un’area per le assemblee, una per le riunioni del Direttivo e una adibita a uso ufficio.

E’ stata sostituita la serratura della porta di ingresso, in modo tale da gestire in modo più efficace e sicuro l’utilizzo della sezione. Come da regolamento interno, le chiavi verranno consegnate ai membri del Direttivo e al Segretario.

Trasparenza e apertura non escludono la necessità di momenti più riservati.
Proprio per rispettare il lavoro del Direttivo eletto dagli iscritti la sede sarà chiusa al pubblico durante le riunioni del Direttivo (generalemente il sabato mattina dalle ore 10 alle 13).

Infine siamo intervenuiti sulla linea telefonica e sulla copertura della rete Wi-Fi. Una tariffa più vantaggiosa e intestata al nostro Circolo garantirà maggiore trasparenza e minori spese.

Grazie, per il supporto. Il nostro lavoro continua, così come il rinnovo della vostra sede!

A presto,

IL PARTITO DEMOCRATICO PESANTEMENTE DIFFAMATO!

In relazione agli articoli del settimanale “Settegiorni”, uscito venerdì 10 Febbraio, con titolo “Con i soldi del Comune la giunta di centrosinistra pagava le spese della sede del PD e dell’ex-assessore“ ed “Utenze private a carico del Comune. Il Sindaco presenta il conto al PD”, nonché della locandina del Giorno “Bollette non pagate. Moroso anche il Circolo del PD” riteniamo necessario fornire un’informazione corretta agli iscritti, ai simpatizzanti ed a tutta la cittadinanza.

Il Circolo PD di Vittuone è in affitto nell’immobile di piazza Bartezzaghi dove ha la sede e non fa parte del condominio, non essendo proprietario, come invece erroneamente scritto nell’articolo pubblicato sul settimanale “Settegiorni”, che in parte si riporta.

Tra i «morosi» che ora devono rimborsare il dovuto ci sono i proprietari degli alloggi di una palazzina privata, tra cui l’ex assessore Danilo Portaluppi, ci sono le famiglie che hanno acquistato le case del Comune, ci sono commercianti, ma ci sono anche la cooperativa «La Rinascita» e il Partito democratico, che qui ha la sede e che dal 2012 al 2015 ha amministrato il Comune.

Pertanto il Circolo PD, essendo un inquilino, intrattiene i suoi rapporti direttamente con il proprietario dell’immobile e non con il Comune.

Alla luce di quanto sopra se ne deduce che il Comune di Vittuone non ha nessun rapporto diretto con il Circolo PD nell’ambito del condominio di piazza Bartezzaghi e pertanto quanto sostenuto dal settimanale “Settegiorni” non risponde a verità.

Il Circolo del Partito Democratico di Vittuone NULLA deve al Comune di Vittuone. Prova ne è che il Partito Democratico, correttamente, non ha ricevuto alcuna richiesta di pagamento dal Comune, come invece l’hanno ricevuta i condomini dei due stabili.

Il credito che il Comune vanta e che ammonta a circa euro 36.000 è relativo al mancato introito delle utenze comuni (acqua, energia elettrica, manutenzione ascensori) da parte dei proprietari degli alloggi ed è imputabile al fatto che tali spese non sono mai state rendicontate dagli Uffici Comunali e suddivise tra i proprietari dall’Amministratore di Condominio.

L’unica spesa dovuta dal circolo del PD al Condominio, secondo le notizie di stampa ammonterebbe a circa 500 euro peraltro non ancora richieste.

Ci corre l’obbligo anche di sottolineare come il giornale sia stato in grado di valutare in maniera abbastanza precisa il debito dei condomini e di quantificare un presunto debito del PD, ma anche che tali informazioni avrebbero dovuto essere mantenute riservate nel rispetto di un corretto rapporto tra Amministrazione Comunale, Amministratore del Condominio ed i condomini stessi.

In tutta la faccenda si rilevano inoltre pesanti scorrettezze nei seguenti termini:
1. Il Comune avrebbe dovuto inviare la lettera direttamente all’amministratore sollecitando il rientro delle quote a lui dovute e sarebbe stato poi compito dell’Amministratore, in maniera riservata, mettere al corrente ciascun condomino di quanto da lui dovuto.
2. L’assessore Bergamaschi non avrebbe avuto titolo alcuno per inviare direttamente ai condomini una lettera per una richiesta di rimborso, sia perché l’interlocutore del comune avrebbe dovuto essere l’amministratore, sia perché trattandosi di un atto amministrativo, è evidentemente di competenza del funzionario comunale responsabile del procedimento e non certamente dell’Assessore. Si consiglia pertanto al nuovo assessore un’attenta lettura del Testo Unico degli Enti locali dove sono ben delineati i ruoli degli assessori e degli uffici comunali.
Le notizie false e tendenziose pubblicate sulla carta stampata e che girano sui social in merito a tutta la vicenda ledono l’immagine e la trasparenza del PD di Vittuone.
Pertanto la Segreteria contatterà un avvocato per avviare un’azione legale a difesa dell’immagine del Partito Democratico di Vittuone sia verso chi ha pubblicato notizia e locandina, sia verso chi travisa la stessa attraverso i social network.

Il segretario del Circolo del Partito Democratico di Vittuone


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