Foglio Democratico N° 2-2019


15 Gennaio 2019

INFORMAZIONI PER IL SINDACO
Leggiamo con sconcerto nell’intervista del Sindaco sulla stampa locale che nessun cittadino gli ha mai parlato direttamente di Villa Venini.

Questo significa che il Sindaco e i suoi collaboratori non leggono il nostro Foglio Democratico e questo ci può stare.
Ci sono però voluti quasi 3 anni per prendere coscienza della situazione ed emettere l’ordinanza con la quale ha imposto ai principali attori della famosa convenzione di intervenire in tempi “brevissimi” per porre fine al degrado di Villa Venini.

Inoltre scopriamo che il Sindaco si aspetta che il nuovo Assessore ai lavori pubblici percorra in lungo e in largo il paese, a piedi o in bicicletta, a rilevare “tutte le criticità e i problemi da riferire poi agli uffici di competenza”. Ma non è la Polizia Locale a dovere segnalare le buche nelle strade? Non è competenza dei tecnici a farsi carico della inesistente manutenzione dei parchi o della eliminazione delle infiltrazioni d’acqua nella scuola elementare, importantissima certo, ma che il Sindaco indica addirittura come la cosa più importante compiuta in tutto il suo mandato?

Se un assessore fa il lavoro della Polizia Municipale o dell’Ufficio Tecnico, come potrà trovare il tempo di affrontare e indirizzare temi più importanti quali il nuovo piano di gestione del territorio o occuparsi del contenimento del consumo di suolo? Si confonde forse il ruolo della politica, che è quello di indirizzo con quello altrettanto importante dei funzionari comunali?

Abbiamo pensato di rendere un servizio al Sindaco e alla Comunità evidenziando una serie di criticità già segnalate su questo foglio, così da far risparmiare tempo all’assessore, augurandoci che raggiungano anche il Sindaco:

• Manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi
• Video sorveglianza (parchi, smaltimento irregolare dei rifiuti sul territorio)
• Aggiornamento della rilevazione e risanamento coperture in Ethernit
• Adeguamento tecnologico del Cinema Tresartes
• Disciplina e adeguamento traffico Via Madonna del Salvatore dopo ordinanza Comune di Corbetta di chiusura ex- Statale 1 ai mezzi pesanti
• Parcheggi in zona stazione
• Situazione impianto fotovoltaico centro sportivo Mike Bongiorno
• Degrado del Parco di Villa Venini (compete al Comune)
• Collegamento ciclopedonale del Destriero e attraversamento ex Statale 11
• Parco urbano a sud del Destriero
• Bosco di compensazione ex-Statale 11 / Incrocio del Destriero

Di cose da fare ce ne sono. A due anni e mezzo da inizio mandato serve iniziare.

Se il Sindaco ci autorizza, gli invieremo settimanalmente una copia del nostro Foglio Democratico così avrà altre segnalazioni oltre a quelle dell’atletico assessore 😉 (PD Vittuone)

Foglio Democratico N°1

ANNO NUOVO MA PROBLEMI VECCHI

“L’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va”

Cari amici cose vecchie anzi vecchissime che non riescono ad avere risposte dalla Amministrazione anche se ripetutamente sollecitate sia da questo settimanale che dalle opposizioni in consiglio comunale.

Il limbo delle convenzioni Destriero e Bosco del Bacin stipulate a suo tempo sono sotto gli occhi di tutti un esempio per tutti Villa Venini che non smette mai di lamentarsi del trattamento a cui è stata sottoposta per puro disinteresse o peggio ancora per interessi elettorali.

Ma forse pochi sanno che oltre dieci anni sono passati e per gli accordi presi allora, si avvicinano le scadenze: per il destriero già quest’anno.

Cosa succede quando una convenzione va in scadenza?

Semplice!

“Chi ha avuto ha avuto avuto, chi ha dato ha dato ha dato scordiamoci il passato siamo nel paese delle meraviglie Paisà”

In poche ma chiare parole i Cittadini di Vittuone perdono soldi (e nemmeno pochi) che come da contratto i lottizzanti dovevano spendere per mettere in opera tutti i progetti e ripetiamo TUTTI I PROGETTI previsti nella convezione.

Ricordiamone qualcuno:

• Sottopasso per il centro commerciale
• Parco urbano
• Ristrutturazione Villa Venini e ex filanda per farne la biblioteca Comunale

Poi ci sarebbe anche da chiarire la situazione del “Centro Sportivo Mike Bongiorno” fiore all’occhiello di qualche amministrazione passata inaugurata in pompa magna ma……

• Ma il collaudo finale della struttura è stato fatto?
• Ma se si quando?
• Ma l’impianto fotovoltaico installato sul tetto del centro è funzionante?
• Ma se funziona quanto ha prodotto dalla sua installazione?
• Ma se ha prodotto energia in questi anni i proventi a chi sono andati?

E qui ci mettiamo un bel BOOOH!!

E’ vero la cosa detta così può far sorridere ma in quello che chiediamo non c’è nessun dubbio sul corretto svolgimento delle cose, ma una semplice richiesta di RISPOSTE che non sono mai arrivate e questo si, cari amici……

NON È CORRETTO.

Gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume. 😉 (Nikita Khrushchev)

Presentazione Candidati Segreteria nazionale

Carissime, carissimi,

dal 7 al 23 gennaio 2019 in tutti i Circoli d’Italia e dell’Estero si dovranno scegliere i candidati a Segretario nazionale, che concorreranno alle Primarie aperte del 3 marzo 2019.
I candidati ammessi, in ordine di sorteggio, sono:

1. Roberto Giachetti
2. Maurizio Martina
3. Francesco Boccia
4. Nicola Zingaretti
5. Dario Corallo
6. Maria Saladino

E’ fondamentale consentire a tutti voi di conoscere e valutare la piattaforma politica che ogni candidato propone alla platea degli iscritti, in modo che il voto sia consapevole ed informato.
Di seguito una breve presentazione di ogni singolo candidato e il link alla versione integrale delle linee politico-programmatiche di ognuno.

La Commissione nazionale per il Congresso

ROBERTO GIACHETTI
Con Anna Ascani ci candidiamo per dare una voce non ambigua al riformismo radicale, all’orgoglio per ciò che abbiamo fatto al governo del Paese, al rifiuto di un nostalgico ritorno al passato. Non tutto è andato come volevamo, ma i numeri dimostrano che l’Italia con noi è andata avanti. Non dobbiamo chiedere scusa, ma rilanciare con più forza il nostro impegno per il cambiamento.

www.sempreavanti.eu

MAURIZIO MARTINA
Rompiamo gli schemi e uniamo il PD. Dobbiamo cambiare insieme. Innovare, non guardare indietro. Per un riformismo radicale che batta i populisti e si faccia alternativa nel paese reale. A partire dalla lotta alle diseguaglianze e dalla giustizia sociale. Con Maurizio Martina e tutti noi. Fianco a fianco

http://www.mauriziomartina.it/fiancoafianco.pdf

FRANCESCO BOCCIA

Costruiamo un PD #aporteaperte, in grado di ascoltare tutti e capace di dare voce a chi non ce l’ha. Un Partito che rappresenti l’anima del Paese: ceti popolari, periferie, giovani, anziani, prestatori d’opera dipendenti e autonomi. Diritti e innovazione, il nostro impegno al tempo del capitalismo globale e digitale. Un partito ecologista, del lavoro e della scuola aperta a tutti, aperta sempre.

https://mozione.francescoboccia.com

NICOLA ZINGARETTI

Sono Nicola Zingaretti. Mi candido come segretario del Pd con la volontà di riaccendere una speranza. Porto in questa sfida l’esperienza di un amministratore che si confronta ogni giorno con i problemi delle persone. Toccherà al Pd dare al Paese un’alternativa credibile. Da mesi giro per le strade e per le piazze, tra persone, militanti, sindaci: è una sfida difficile, ma io ci credo. Crediamoci.

https://www.nicolazingaretti.it/primalepersone/

DARIO CORALLO

Sono Dario Corallo, e sono solo la punta di un iceberg. Con me ci sono tante persone che non hanno mai avuto voce. Siamo i delusi. Quelli che sono iscritti, ma si sentono soli. Quelli che erano iscritti e hanno mollato. Quelli che non sono mai stati iscritti ma un tempo ci votavano e che ora non ci credono più. Siamo quelli che cambieranno il PD.

http://resetpd.it/programma/

MARIA SALADINO
Maria Saladino 36 anni, laurea Magistrale in Politica delle Relazioni Internazionali, Master SIOI, Stage Presidenza Consiglio Ministri e MIUR; Assistente al PE, Euro Progettista Risorse Dirette CE. Europee 2014 26000 voti. Fonda 2016, Piazza Dem. Maria: l’urlo della sua generazione contro il populismo. E’ in campo quale elemento di unità, il PD deve tornare ai valori fondanti. #vogliounpartitopaese

https://www.piazzadem.eu

Foglio Democratico N° 40

IL RESTO SONO CHIACCHERE!

Il resto sono chiacchere! Dice il Sindaco alla stampa in risposta al nostro foglio Democratico N°39.
E’ vero il resto sono solo chiacchere, chiacchere che arrivano da lontano, chiacchere alle quali chi è stato “votato” dalla maggioranza dei Cittadini avrebbe dovuto dare risposta già tempo fa’ coinvolgendo i Vittuonesi e magari le opposizioni per arrivare tutti insieme ad una soluzione condivisa e quindi non contestabile da alcuno… .Non sarebbe stato meglio?

In giro per il nostro Paese ci sono persone con qualità riconosciute che certo non si sarebbero tirate indietro se consultate, ma no, loro dovevano fare da soli, dimostrare che a testa bassa potevano mantenere gli impegni presi in campagna elettorale.

E invece a testa bassa sono andati a sbattere contro il muro della inesperienza, della inadeguatezza e dell’approssimazione senza mantenere nemmeno una delle promesse fatte!

BEL RISULTATO!

Adesso fuori tempo massimo leggiamo in albo pretorio un’ ordinanza su villa Venini con tempi di risoluzione di 24 ore, 7 giorni e 30 giorni, tempi impossibili per chiunque, ma tanto ormai?

Una domanda!

La maggior parte dei termini sono scaduti…. risposte? Azioni dell’ente? Subentro dell’amministrazione con addebito ai lottizzanti & Co?

Avremo delle risposte? Mah! 😉 (I Quater)

Foglio Democratico N°39

11 Dicembre 2018

ARRIVA LA BOMBA CHE SCOPPIA E RIMBOMBA

Ve la ricordate cari Democratici? È la strofa di una vecchia canzone, come vecchi sono i tentativi di intimidire il Partito Democratico che state tranquilli non trema non ha intenzione di tremare e non tremerà in futuro perché come diceva qualcuno il tempo è galantuomo e il tempo, insieme alle carte ufficiali (non chiacchiere) e alla nostra infinita pazienza riporterà a galla le verità fino ad oggi nascoste.

Se avete avuto la possibilità di leggere l’ordinanza appena emessa dal Comune sulla Villa Venini (che potete comunque trovare presso il nostro circolo) avrete sicuramente notato un particolare…. LE DATE, quelle importanti, cioè le date delle contestazioni di rilievo da parte della Amministrazione Comunale sono tutte del 2015

duemilaequindiciiiiii e poi il nulla.

Per 2 anni e un pezzo sono stati belli tranquilli impegnati a scannarsi fra di loro a cambiare e ricambiare Assessori a spostare soldi da una parte all’altra a indire consigli comunali inutili e a cercare di distrarre i Cittadini con annunci ad effetto ignorando i lamenti della Villa e i continui richiami (anche da queste pagine) da parte dell’opposizione e poi all’improvviso leggiamo ….

“SCOPPIA LA BOMBA IL PD TREMA”

MA COSA STATE DICENDOOOOOOOOO


Notizie di stampa della scorsa settimana parlano di un PD che dovrebbe tremare per le problematiche che interessano la Villa Venini. A queste notizie ha già ben risposto l’ex assessore Enrico Bodini con due post che vi invitiamo a leggere sulla pagina facebook del Partito Democratico Vittuonese o richiedere al Circolo PD.

Ma ora concentriamoci in particolare sull’ordinanza del Comune N° 15/2018 del 6 dicembre 2018 a titolo “Messa in sicurezza area cantiere compendio immobiliare denominato Villa Venini” che arriva ora.

In questa ordinanza vengono disposte ai lottizzanti del Bosco del Bacin ed ai coobbligati (Chanel e altri) una serie di attività per la messa in sicurezza e la ripresa dei lavori di ristrutturazione, in tempi molto stretti di Villa Venini ed ex Filanda.

Nel frattempo apprendiamo dall’ordinanza che:
In data 7 Luglio 2017 da una perizia redatta da un Tecnico incaricato dall’attuale Amministrazione Comunale in ordine allo stato di conservazione dell’immobile risultano.

“numerose situazioni di pericolo statico o di degrado.….”

Ci rimane da capire perché per questa ordinanza si è dovuto aspettare fino al 6 Dicembre 2018 se già nel 2017 erano note le problematiche e i lamenti della Villa!

Una domanda…
Vi ricordate chi governava Vittuone e chi approvò la lottizzazione ?
Vi aiutiamo noi… Ai tempi dell’approvazione della lottizzazione del bosco del Bacin che comprendeva la ristrutturazione della Villa Venini la maggioranza con Sindaco Tenti era composta anche dall’attuale Vice Sindaco e dalla Lega Nord.
😉

FOGLIO DEMOCRATICI N.38

POVERO COMUNE DI VITTUONE…DI MALE IN PEGGIO?

Concordiamo sul giudizio dei Vittuonesi letto su un settimanale locale: questa è “la peggior amministrazione degli ultimi anni”.

I nostri amministratori fin dall’inizio della legislatura si lamentano di essere senza soldi, ma poi aumentano le spese di 7 mila euro, per Feste nel paese e “Bimbi in festival” (fra l’altro già svolto) e rinunciano al contributo della Regione Lombardia per il Tres Artes!

Abbiamo assistito nel Consiglio Comunale di giovedì scorso al solito copione della maggioranza che, invitata dalla minoranza a posticipare di due giorni il Consiglio per inserire anche la nomina del nuovo Presidente dopo le dimissioni di Fagnani, rifiuta di farlo (non è una novità) e riconvoca, solo dopo due giorni, un nuovo Consiglio Comunale! Quindi, ancora una volta, spreco di denaro pubblico.

E ancora peggio nel Consiglio Comunale ordierno non c’è ancora all’ordine del giorno l’approvazione definitiva del piano di recupero di via Manzoni, inspiegabilmente rinviato dal Sindaco durante il Consiglio di metà novembre. Quindi è molto probabile che ci attenda un’altra convocazione del Consiglio Comunale a breve (altro spreco di soldi).

Ricordiamo che questo piano di recupero era già stato adottato dal Consiglio Comunale e quindi non può essere modificato ma serve solo a prendere in considerazione le osservazioni ricevute.

Però, accanto a questo dilettantismo degli Amministratori, ci sono anche decisioni che hanno impatto diretto (negativo) su tutti noi cittadini vittuonesi, dato che dal Bilancio Comunale sono state eliminate diverse spese per interventi di manutenzione che coinvolgono anche le strade e le scuole.

I soldi vanno anche cercati, non arrivano dal cielo, e alla domanda posta dalla minoranza sulle motivazioni per le quali non si sono portate avanti le richieste di entrate in bilancio della trasformazione del diritto di superficie delle aree del Quartiere Leonardo da Vinci, che potevano essere utili a finanziare gli interventi di manutenzione la risposta cari concittadini è stata: mancanza di personale.

E intanto noi vittuonesi paghiamo le conseguenze di questa situazione, dove si spreca denaro pubblico, si rinuncia a finanziamenti regionali già acquisiti (Tres Artes) e si continua a sprecare denaro pubblico, mentre le strade sono sempre più malconce (non parliamo dei marciapiedi) e si tagliano le manutenzioni alle scuole.

“Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”;)

Foglio Democratico N° 37

27 Novembre 2018

TRANQUILLO CHI?

Cari Democratici, siamo messi male molto male, Vittuone sta facendo ridere i comuni dell’est Ticino mentre noi, cari Cittadini stiamo piangendo.

Si piange per il nulla che avvolge questa Giunta e i suoi Vecchi amici che adesso non sono più amici ma che, non dimentichiamoci, hanno grandi colpe da farsi perdonare per un passato (non molto lontano) che ha impoverito le casse del Comune e quindi le “nostre” tasche.

Adesso, a parole tutti stanno salvando “la Patria” o forse meglio “capra e cavoli” ma di fatti non se ne vedono, solo parole (Trattorini e luci psichedeliche) mentre dall’altra parte si rivendicano sempre le stesse cose.

Siamo compatti: ma perdono pezzi come se non ci fosse un domani

Ma la villa Venini: La Villa è sempre lì sempre nel solito stato di abbandono stufa di sentire parlare dei suoi problemi solo in occasione di campagne elettorali o di giunte in crisi.

Ma ricordiamoci chi ha veramente almeno iniziato a fare qualche cosa e chi invece si è riempito solo la bocca di promesse promesse promesse.

Si poteva fare di più? Sicuramente si, ma il tempo i fatti e la politica non sempre vanno d’accordo con la buona volontà.

Ma il Mercato in Piazza: Basta, fate ridere!

Ma il Cinema Teatro Tresartes: Questa è bella.. chiediamo soldi in Regione ce li danno e noi? Vabbè no dai ci ho ripensato non li voglio più… scusate Cittadini di Vittuone.. pensiamo (cosa? chi?) sia meglio usare lo spazio per altre attività (quali? cosa? quando?)

Arrivederci a presto Democratici!

“Non è che non riescono a vedere la soluzione. È che non possono vedere il problema” 😉 (GK Chesterton)

Foglio Democratico N° 36


20 Novembre 2018

GRAZIE A CHI?

E dopo le polemiche per gli ingressi nella giunta Comunale, gli articoli con accuse, le interviste con controaccuse, le dimissioni, pentimenti, il ritiro delle deleghe, i trattorini, le luci psichedeliche, ecco che finalmente siamo arrivati alle fake news.

Ci mancavano proprio, si i Cittadini di Vittuone non vedevano l’ora di tornare sui giornali per l’ennesima “marachella” dell’amministrazione Comunale.

In questi giorni con grande entusiasmo il Sindaco, forse per sviare i Vittuonesi dalle vicissitudini della sua Giunta va sbandierando ai 4 venti la concessione di un finanziamento per l’implementazione della video sorveglianza concesso dal ministero dell’interno.

Nella comunicazione del Sindaco non mancano i ringraziamenti al Ministro Salvini, e quindi al Governo Nazionale con lo slogan “dalle parole ai fatti”.

Peccato che il merito per la concessione del finanziamento statale per

potenziare ed estendere la videosorveglianza e garantire così una maggiore sicurezza ai cittadini

Non sia da attribuire all’attuale governo (gialloblu o penta-leghista o Di Maio-Salvini… o come si chiama… a si Conte) ma ad un decreto legge del

20.02.2017,n.14


In cui il Ministro dell’interno di allora, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze adottava in data:

31.01.2018

Il decreto recante la dicitura “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”

Accipicchia ma chi governava in quelle date?

IL GOVERNO GENTILONI

Quindi se i Cittadini di Vittuone devono ringraziare qualcuno, caro Sindaco, non è certo il Ministro Salvini, che come il Governo di cui fa parte vive di rendita con provvedimenti e leggi pensati promossi da altri.

Capito cari Democratici?

Ma parliamo di cose serie

Sabato 17 e Domenica 18 Novembre si sono svolti il congresso e le votazioni per il rinnovo del Direttivo del Circolo di Vittuone e i vertici Provinciali e Regionali del Partito Democratico.

A livello Comunale si è riconfermata la segretaria uscente Laura Bonfadini con il direttivo “Progetto Democratico” mentre per il Metropolitano si è imposta Silvia Roggiani e nelle Regionali Vinicio Peluffo.

Che dire? Grandi giornate di Democrazia che di questi tempi non hanno eguali nelle altre forze politiche Italiane.

“La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto” 😉 (Peter Drucker)

Foglio Democratico N° 34

13 Novembre 2018

SPESSO LE CONTRADDIZIONI FANNO EMERGERE LE VERITÀ

Non ci eravamo ancora ripresi dalla intervista dell’assessore aggiunto ai lavori pubblici riguardante il “paese delle meraviglie” dove si celebravano le prossime opere del gruppo da lui guidato e per le quali erano stati meritoriamente trovati i finanziamenti nelle pieghe del bilancio (che nessuno prima era riuscito ad individuare ) a seguito di una variazione di bilancio approvata dalla giunta.

Opere che riportiamo brevemente di seguito.

€ 35.000,00 per la manutenzione ordinaria scuole
€ 25.000,00 Sistemazione case comunali
€ 8.000,00 manutenzione ordinaria del verde
€ 25.000,00 parchi Lincoln / Gramsci
€ 8.000,00 Video sorveglianza e manutenzione piste ciclabili.

Per un totale di € 101.000….. Fiuuu che botta…

Che SBAM… è arrivata la pirotecnica puntualizzazione dell’assessore al Bilancio.

Eh no! caro Assessore aggiunto, i soldi che vuoi utilizzare sono stati stornati dalla manutenzione delle strade comunali attualmente in cattivo stato e comunque la suddetta variazione di bilancio non può essere approvata dalla giunta ma bensì dal prossimo Consiglio Comunale.

Cosa dobbiamo aspettarci ancora dai nostri amministratori?
La stampa locale parla di una alleanza agli sgoccioli e di un divorzio imminente, ma quello che dovrebbe preoccupare i cittadini di Vittuone è la totale mancanza di una visione comune delle attuali componenti dell’Amministrazione (che si erano presentate divise alle elezioni!) sulle reali necessità del paese.

Tra le quali, l’attraversamento semaforizzato per collegare la pista ciclopedonale al destriero e la sistemazione del parco della Villa Venini più volte annunciati dai nostri assessori (aggiunti e no) ma mai arrivati a conclusione.
Quello che secondo noi manca all’appello, cari amministratori, è una gestione seria della cosa pubblica, senza trionfalistiche sparate seguite poi da imbarazzanti smentite che non fanno bene a nessuno.
Anche perché i cittadini (quelli che votano) sanno che le spese pazze degli anni in cui governava una giunta dello stesso colore di quella attuale hanno lasciato le casse del nostro Comune in pessime condizioni.

Meditate Democratici meditate!!

Dire la verità è un atto rivoluzionario.” 😉
(George Orwell)

Foglio Democratico N° 35


13 Novembre 2018

Cari Democratici all’interno della giunta comunale di Vittuone i gruppi politici se ne stanno dando di Santa Ragione tanto che ci è tornata alle mente una parola…

AMBARADAN

Ambaradan è un termine che nel linguaggio comune indica un insieme disordinato di elementi, un guazzabuglio, una grande confusione.

Ma la sua Origine ci dice altro
“Questo termine ha avuto origine dall’Amba Aradam un massiccio Etiope presso cui, nel 1936, avvenne una cruenta battaglia tra italiani e abissini. Durante questa battaglia le truppe italiane erano alleate con alcune tribù locali ma, a seconda delle trattative in corso, alcune di queste si alleavano a loro volta con il nemico, per poi riaffiancare i soldati italiani”
Vi viene in mente qualche cosa?
Ci sarebbe da chiedersi anche cosa succede in Comune, ma per avere una risposta a questa domanda ahinoi ci rimangono solo i giornali locali dove si trovano ampi resoconti su dimissioni di consiglieri già presentate e pronte da ripresentare, presidente del Consiglio che non firma la convocazione del Consiglio, assessore alle finanze che accusa pubblicamente l’assessore al territorio di prendere in giro i cittadini, l’assessore al territorio che risponde per le rime …ecc..

Il Partito Democratico non è interessato ai rapporti personali di coabitazione degli amministratori che assomiglia sempre più ad una lotta fra galli in un pollaio con lo scopo di recuperare l’attenzione di elettori che hanno perso la pazienza.

A noi cittadini rimangono aule scolastiche allagate, rifiuti sparsi nel parco sud, mancanza di video sorveglianza, problemi enormi dei pendolari colpevolmente ignorati, contributi regionali rifiutati in un paese che piano piano si va spegnendo mentre si cerca di far passare come grandi opere la ri-piantumazione di un aiuola, la riparazione dell’impianto di irrigazione, l’acquisto di un trattorino la riparazione dell’impianto di illuminazione o l’acquisto di uno strabiliante proiettore di luci per ipnotizzare i bambini (vedi obei obei)
E alla fine rimangono solo 2 domande per i nostri prodi amministratori:
• Quali sono le nuove linee programmatiche che dovevano nascere dalla unione dei due programmi elettorali delle forze che attualmente governano il Comune? E che erano avversarie e ora le ritroviamo alleate? Ricordiamo inoltre che il neo-assessore non aveva approvato il programma del Sindaco ad inizio legislatura.

• Come si vuol intervenire per la difesa del nostro territorio tanto promessa dal Sindaco con lo stop al consumo di suolo.
Siamo convinti che non è un caso che l’iperattivismo del neo assessore su questo argomento sia inesistente.
In Comune c’è un incarico a tecnici già finanziato dal 2015 per la revisione del Piano di governo del territorio, ma come può il neo assessore cambiare un piano che lui stesso aveva approvato, e per di più seguire le direttive del Sindaco completamente opposte alle sue?

Un vecchio trucco politico: “Se non riesci a convincerli, confondili 😉 ”.
(Harry S. Truman).

Democratici di Vittuone

Ricordiamo a tutti che sabato 17 Novembre presso il Circolo di Piazza Bartezzaghi si terrà il congresso (aperto a tutti) per il rinnovo degli organi direttivi.
Mentre Domenica 18 Novembre, sempre presso il Circolo di Piazza Bartezzaghi si terranno le elezioni per il rinnovo/riconferma del direttivo oltre alle elezioni Metropolitane e alle elezioni Regionali.
Non Mancate