Nuovo anno, nuove sfide. Ne parliamo giovedì all’assemblea metropolitana insieme al vicesegretario del PD. Appuntamento da non mancare!

Sogno o son desto? (ricevuto dal gruppo consiliare “Viviamo Vittuone”)

Le risposte del Sindaco Stefano Zancanaro alla nostra interpellanza e interrogazione, in merito al suo conflitto di interessi, sono incredibili! Viene da chiedersi: sogno o son desto?

Per giustificare la sua doppia carica, quella di Sindaco con delega ai Lavori pubblici (delega rimessa solo un mese fa) e quella di architetto, con studio e appalti a Vittuone, il Sindaco ha richiamato un parere del Ministero degli Interni, reinterpretandolo a suo comodo… In realtà quel parere conferma ancora di più la violazione della legge da lui commessa: l’amministratore che ha la delega ai Lavori pubblici, infatti, si deve astenere dall’attività libero professionale in materia di edilizia privata. Ciò che è successo in questi ultimi mesi nel nostro paese è dunque qualcosa che va chiaramente contro la legge.

Il parere con il quale il Sindaco ha tentato di difendersi, come si legge nella risposta scritta all’interrogazione, riguarda SOLO “l’amministratore con delega in settori DIVERSI da quelli espressamente vietati dalla legge - urbanistica, edilizia e Lavori pubblici”. Invece Zancanaro aveva proprio la delega ai Lavori pubblici e pertanto “è tenuto ad astenersi dall’esercizio dell’attività professionale in materia di edilizia privata nel territorio amministrato”.

Considerato che si citano pareri del Ministero degli Interni, Viviamo Vittuone invierà l’interpellanza e l’interrogazione al Prefetto di Milano e al Presidente dell’Ordine degli Architetti della Città Metropolitana di Milano, con la richiesta di parere su tutta la vicenda.

La questione non ha valenza solamente politico-amministrativa, ma anche etica. Come può un Sindaco, cioè la persona che prende le decisioni all’interno di un Comune, essere la stessa persona che, in qualità di professionista, svolge un’attività sullo stesso territorio che amministra?

Intanto il nostro gruppo intende inviare un’ulteriore interpellanza riguardante le presunte violazioni del Pgt a seguito della costruzione del chiacchierato parcheggio di via Milano. Il Sindaco Stefano Zancanaro ha tempo trenta giorni per risponderci: questa volta senza interpretazioni di comodo.

5 gennaio 2017 Il Gruppo Consiliare ViviAmo Vittuone

18APP LA CULTURA CHE TI PIACE

18app è’ un’iniziativa a cura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri dedicata a promuovere la cultura.
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Un’amministrazione pubblica dovrebbe distinguersi per la trasparenza delle sue azioni. Questo non è il caso dell’amministrazione Zancanaro!
La settimana scorsa i cittadini hanno potuto conoscere la posizione della Giunta Comunale sugli ammanchi nell’ufficio anagrafe attraverso la lettura di un comunicato, apparso sul settimanale Settegiorni. Sull’albo pretorio comunale, invece, il nulla.

La nebbia attorno l’operato dell’amministrazione è fitta.
Il periodico comunale, “Vittuone informazioni”, è sparito; non si tengono assemblee pubbliche; le delibere vengono pubblicate sull’albo dopo mesi; le conferenze dei capi gruppo sono inesistenti. E, a 15 giorni dalla fine dell’anno, non è stata fornita nessuna informazione ai cittadini sul documento di programmazione 2017.
In compenso, grazie ai post del Sindaco, sappiamo in tempo reale che l’amministrazione comunale ha fatto svuotare il cestino portarifiuti in via tal dei tali…

Caro Sindaco, chiediamo il rispetto delle persone e della legge

Per garantire “la serena prosecuzione del mandato amministrativo” il Sindaco fa consegnare, dal messo, la lettera di licenziamento ad un assessore. Nella nuova nomina, viene trasferita la delega ai Lavori Pubblici fino a ora in mano al Sindaco, senza alcuna motivazione, al nuovo assessore. Anzi questa azione non è nemmeno trasparente nel nuovo decreto ma ci si deve arrivare confrontando il prima e dopo epurazione sul sito del Comune delle deleghe assegnate al Sindaco.

Perché questa operazione di mimetizzazione? Perché è il modo per il Sindaco di rientrare nella legge in quanto un amministratore con la delega ai lavori pubblici deve “astenersi dall’esercizio dell’attività professionale in materia di edilizia nel territorio amministrato”. Legge che il sindaco non sta osservando esercitando ancora la direzione lavori in opere che ha anche peraltro progettato in via Milano di fronte al Destriero.

Il sindaco Zancanaro aveva contestato in una intervista stampa, questa violazione della legge come «un attacco personale della solita “sinistra” e liquidava la polemica sollevata da Viviamo Vittuone “con carte alla mano” e accusando l’opposizione di sinistra ancora una volta di soffocare l’attività politica e pratica con la burocrazia.

Evidentemente le carte non erano state ben lette se il Sindaco ha fatto un passo indietro togliendosi la delega ai lavori pubblici senza motivo, ma rimane il fatto che l’infrazione è stata commessa e sono stati preso in giro i Vittuonesi.

BASTA UN SI PER CAMBIARE

Domenica, 27 novembre, si terrà in Piazza Italia un banchetto del Partito Democratico di Vittuone,
intitolato “AperSì” .

Sarà anche un’occasione per il nuovo direttivo di presentarsi ai cittadini.

Queste le parole del Segretario del Partito, Laura Bonfadini:

“Il Partito Democratico di Vittuone ha organizzato un momento di incontro, con lo scopo di parlare del Referendum Costituzionale che si voterà il 4 dicembre.
Il Referendum Costituzionale è uno dei momenti di più alta democrazia per la nostra cara Italia e per questo riteniamo importante incontrare i cittadini per parlarne insieme e dare la nostra testimonianza per il Sì”.

BASTA UN SI PER CAMBIARE

SABATO MATTINA 19 NOVEMBRE DALLE 10 A MEZZOGIORNO, IL COMITATO PER IL SI SARA’ PRESENTE IN PIAZZA ITALIA PER SOSTENERE LE RAGIONI DEL SI AL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE

BASTA UN SI PER CAMBIARE

CIRCOLO PD SEDRIANO

Il circolo PD Sedriano promuove l’evento “Happy Hour per il Sì”.
L’appuntamento è per lunedì 21 novembre alle ore 18,
presso il bar White Bistrot in via De Amicis 94, a Sedriano.
Noi ci saremo!

Interpellanza del Gruppo “ViviAmo Vittuone”: esercizio libera professione e compatibilità con la carica di Sindaco.

Premesso che
• L’art. 78 terzo comma del TUEL prevede il dovere di astensione dall’esercizio di attività libero professionale in materia di edilizia privata e pubblica per gli amministratori comunali competenti in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici:
3. I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.

• Il permesso di costruire del Comune di Vittuone n.12/2016 rilasciato il 13 ottobre 2016 riporta la sottoscrizione come progettista e direttore lavori dell’arch. Stefano Zancanaro

• Il Sindaco del Comune di Vittuone Stefano Zancanaro ha le deleghe Lavori Pubblici, Manutenzioni, Sport, Associazioni e Sicurezza

Si richiede al Sindaco di fornire la seguente risposta: perché non ha osservato il decreto legislativo 267/2000 rispettando le regole indicate nel TUEL?

Si richiede risposta completa e trattazione nel prossimo Consiglio Comunale.

Il Capogruppo di “ViviAmo Vittuone”

Interrogazione del Gruppo “ViviAmo Vittuone”: legittimità del permesso di costruire n. 12/16 del 13 ottobre 2016

Premesso che
• L’art. 78 terzo comma del TUEL prevede il dovere di astensione dall’esercizio di attività libero professionale in materia di edilizia privata e pubblica per gli amministratori comunali competenti in materia di urbanistica, edilizia e lavori pubblici:
3. I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.

• Il permesso di costruire del Comune di Vittuone n.12/2016 rilasciato il 13 ottobre 2016 riporta la sottoscrizione come progettista e direttore lavori dell’arch. Stefano Zancanaro

• Il Sindaco del Comune di Vittuone Stefano Zancanaro ha le deleghe Lavori Pubblici, Manutenzioni, Sport, Associazioni e Sicurezza

Si richiede al Sindaco di fornire le seguenti risposte: il permesso di costruire n.12/2016 è legittimo avendo la firma del Sindaco come progettista-direttore lavori?

Premesso inoltre che il permesso di costruire n. 12/16 è relativo ad un intervento previsto nell’ambito di intervento APR 6 – via Milano del vigente PGT di cui alla convenzione per l’attuazione del piano di lottizzazione con privati stipulata il 15 luglio 2013 a seguito adozione e approvazione in Consiglio Comunale.

Si riportano, in corsivo, stralci della relativa scheda ambito intervento APR 6 del PGT:

Obiettivi: Il P.G.T. intende definire, in via ultimativa, una delle “porte” di Vittuone, trovando una forma urbana opportuna e dignitosa da sostituire all’attuale situazione non positiva. In ciò confermando le previsioni del precedente strumento urbanistico.
Coerenze: ……. Il P.I.F. (piano di indirizzo forestale) provinciale indica la presenza di aree che debbono essere sottoposte a “compensazione ambientale” nei modi e nelle forme previste all’atto di presentazione della PPE (piano di lottizzazione)..…..

Effetti territoriali attesi: …….. Gli effetti attesi sono di tipo locale e tendono al recupero dell’immagine cittadina.

Osservazioni: il piano di lottizzazione approvato in Consiglio Comunale e la successiva convenzione soddisfano l’obiettivo del PGT; in quanto alla “situazione non positiva” precedente, esposizione di attrezzature edili da noleggiare, prevedeva un edificio di due piani fuori terra a destinazione residenziale, con la previsione di verde privato ornamentale sulle aree di pertinenza lasciate libere dall’edificio residenziale.

Le caratteristiche di questo verde ornamentale, con il relativo progetto di piantumazione, sono definite dalla relazione forestale e paesaggistica dell’agronomo dott. Giovanni Castelli, integrazioni del giugno 2013, documento fondamentale della domanda di autorizzazione alla trasformazione del bosco, compensazione ambientale indispensabile per l’intervento su questo ambito.

Il permesso di costruire n.12/16 rilasciato il 13 ottobre invece prevede una struttura commerciale con esposizione su area scoperta, non rispecchia la sistemazione a verde ornamentale approvata dalla Provincia e quindi non produce gli effetti territoriali attesi come richiesto dalla scheda di Ambito del PGT vigente.

Si richiede al Sindaco di dare risposte sul perché si è permesso di stravolgere quanto definito dalla convenzione, in quanto il nuovo intervento non rispetta gli obiettivi del PGT riconfermando la precedente destinazione ad esposizione ante PGT; non è coerente alla relazione forestale e paesaggistica dell’agronomo dott. Giovanni Castelli, integrazioni del giugno 2013, e quindi disattende al recupero dell’immagine cittadina richiesta dal PGT.

Si riportano, in corsivo, ulteriori stralci della relativa scheda ambito intervento APR6 del PGT:

Potenzialità edilizie: ….. vol. max. mc. 13.660,00 con destinazione residenziale, ……
Non è ammessa l’apertura di strutture di vendita oltre il limite di vicinato (VIC).
……………………………
Prescrizioni particolari: ………… - per quanto possibile, pur prevedendosi la suddivisione in più sub-ambiti, la PPE deve ricercare un’immagine unitaria che tenga conto sia delle presenze residenziali poste a Nord che della presenza dell’asta viaria che corre lungo il lato Sud. Di norma, si deve ricorrere a manufatti accorpati, con facciate a “cortina”, opportunamente articolate su piani modestamente sfalsati. ………
……..
in ogni caso le fasce di rispetto non possono essere interessate da alcuna edificazione né dalla realizzazione di aree a parcheggio.

Osservazioni: La destinazione residenziale di questo ambito è dunque indiscutibile ed univoca, viene ammessa, come normalmente concesso, la possibilità di apertura di negozi di vicinato con superficie non oltre 150 mq, comunque sempre nell’ambito di una destinazione residenziale: caso tipico, la possibilità di avere negozi al piano terra sotto la palazzina residenziale, come per esempio negli edifici di fronte al “Palo”.
Si riporta, a conferma di quanto sopra, la delibera di adozione del Piano in Consiglio Comunale:
“ricordato che la scheda specifica dell’Ambito di Particolare Rilevanza denominato APR6, inserita nel piano delle Regole del PGT in vigore, prevede la possibilità di realizzare….. edifici a destinazione esclusivamente residenziale…….”

Il permesso di costruire n.12/16 invece prevede un edificio ed una struttura commerciale con esposizione su area esterna scoperta sull’intero lotto D togliendo del tutto la caratteristica residenziale del lotto.

Si richiede al Sindaco di dare risposte perché si è permesso di stravolgere quanto definito dalla convenzione in quanto il nuovo intervento edilizio prevede un edificio commerciale e non residenziale e non osserva le prescrizioni particolari della scheda d’ambito.
Infatti il nuovo manufatto non è accorpato all’esistente, con facciate a “cortina” ed inoltre le fasce di rispetto stradale sono interessate da recinzione ed area di esposizione.

Il Capogruppo di “ViviAmo Vittuone”


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