riceviamo e pubblichiamo……….Anche in Consiglio Comunale le bugie hanno le gambe corte!

Mi ero ripromesso di non commentare questo Consiglio Comunale perché condivido quanto ha detto il nostro Capo del Governo: dobbiamo lasciare lavorare in pace i nuovi amministratori che non devono essere distratti ed impegnati nelle compulsive polemiche sui social utilizzando gran parte del loro tempo in propaganda invece di dedicarsi ai problemi dei cittadini.
Assistendo però al Consiglio di ieri sera ho sentito inesattezze tali per cui devo per forza replicare:
1^ bugia dell’assessore alle finanze: “siamo stati costretti a tagliare le spese in bilancio perché Renzi ci ha tagliato 200 mila euro di contributi”.
Ora, a onor del vero, nel 2015 lo Stato ha versato, come fondo di riequilibrio al Comune di Vittuone, 536.000 euro; quest’anno secondo le previsioni della giunta ieri sera in Consiglio, lo Stato verserà 680.000 euro. A quanto pare quindi avremo quest’anno dallo Stato 144.000 euro in più e non 200 mila euro in meno.
Quindi perché queste bugie dell’Assessore contro il governo centrale? solo per uno sfacciato spot pro-lega e anti Renzi?
2^ bugia dell’assessore ai servizi sociali nonché vicesindaco: “gli unici contributi dallo Stato fatti avere alle scuole di Vittuone sono stati dati da Mantovani”.
Non è vero. Vittuone ha avuto contributi, 200 mila euro, nell’ambito del programma scuole sicure approvato dal Governo Renzi.
Ma non solo bugie: perché la maggioranza ignora le domande della minoranza? I cittadini hanno il diritto di conoscere!
Perché sono state tagliate in bilancio le spese di manutenzione delle scuole quando in generale le spese in conto capitale in bilancio sono aumentate di 151 mila euro?
Perché la Giunta delibera di essere preoccupata dei bilanci in perdita della farmacia comunale e poi non solo non accantona fondi in bilancio a copertura, ma nemmeno ribassa il suo prezzo di vendita previsto ancora oggi come entrata in bilancio per 1.300.000 euro?
Perché mantenere nelle entrate previste nel 2016 l’importo della vendita della farmacia per 1.300.000 euro se a luglio non è stato ancora approvato il suo bilancio? Si pensa di vendere la farmacia in 5 mesi e poi si afferma che sono ancora oggi in corso indagini della Guardia di Finanza?
Perché non viene sostituito il consigliere di amministrazione della farmacia comunale dimissionario dal dicembre 2015?
E che dire della risposta del Sindaco che ritiene normale che la previsione di entrate di oneri di urbanizzazione possa passare da aprile a luglio da 150 a 300 mila euro? Ma in 2-3 mesi quali sono i permessi concessi del valore di 151 mila euro? Può esserci stato un errore di sottostima prima o sovrastima ora di entrate in bilancio ed è dovere di un consigliere comunale evidenziarlo come è dovere di chi risponde, fornire dati oggettivi ed analitici e non ostentare sufficienza e mostrare fastidio per la domanda.
Do alla maggioranza tutte le attenuanti che si possono dare a dei nuovi amministratori, anche se c’è fra di loro chi ha già esperienza ultra ventennale in amministrazione comunale, ma obiettivamente devo ammettere che alcune osservazioni delle minoranze erano più che fondate e condivisibili.
Enrico Bodini

Campagna “Basta un sì”

lenedì 11 luglio alle ore 21 presso la sede del PD in piazza Bartezzaghi 4 a Vittuone, ci sarà un incontro con l’on. Francesco Prina sul referendum confermativo sulla riforma costituzionale

Perché contro il PD?

Il titolo del settimanale locale e la locandina esposta fuori l’edicola è chiarissimo: “ecco perché il PD ha perso 935 voti”. Naturalmente il PD non era fra le liste dell’ultima elezione comunale. Come può aver perso 935 voti?
Anche nella volta precedente il PD non c’era alle elezioni, ma aveva appoggiato la lista “Cambiare, Insieme” di Bagini che rappresentava l’intero centro-sinistra. Questa volta ha invitato a votare per la lista “Viviamo Vittuone” di Ivana Marcioni che però non ha avuto l’appoggio, ma bensì critiche, dalla “sinistra-sinistra” vittuonese.
Che confronto di numeri è stato fatto e riportato nel titolo del settimanale?
Ci sono anche altri motivi di cui non si fa cenno: questa volta nelle elezioni era presente anche la lista del movimento 5 stelle e nemmeno si menziona che il numero di votanti è sensibilmente diminuito. L’importante è sostenere nel titolo che il PD ha perso 935 voti, poi si ricorda il solo “perché” che può far comodo.
Nel “perché” del settimanale ci sono invece le dichiarazioni di ex consiglieri della lista di centro sinistra della passata amministrazione, la cui ultima uscita pubblica era stata la cena di “sostegno” per la lista di centrodestra durante la campagna elettorale; ora, fallito un possibile “ripescaggio”, si trovano a denunciare la perdita di voti della lista di centrosinistra.
Tenuto conto della loro memoria corta, ricordiamo che la crisi della passata amministrazione è stata provocata da chi non ha votato il bilancio dell’amministrazione comunale e la conseguenza di non portare a termine il mandato amministrativo ha penalizzato la lista di centro-sinistra vittuonese. Questo non è forse un altro motivo della perdita di voti?
Non è vero poi che il PD non aveva preso posizione sulla crisi di giunta “lasciando l’elettorato smarrito”: l’assemblea degli iscritti PD, con due soli voti contrari, aveva confermato l’appoggio pieno all’amministrazione e disapprovato il comportamento dei consiglieri che avevano votato contro il bilancio. Più chiaro di così!
Il PD di Vittuone aveva indetto anche un’assemblea pubblica per informare i cittadini di quanto stava succedendo, l’assemblea poi è stata annullata su richiesta del PD metropolitano che fino all’ultimo ha cercato una soluzione alla crisi.
Quello che è successo si dovrà ricordare, ma il PD di Vittuone ora vuole solo ricominciare ed è senz’altro positivo e dà forza l’aver avuto recentemente nuovi iscritti, giovani che vogliono impegnarsi per il bene pubblico.

1° Consiglio Comunale della nuova amministrazione: l’intervento di Ivana Marcioni, capogruppo di Viviamo Vittuone

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Ricominciamo!

Vittuone ha un nuovo Sindaco, Stefano Zancanaro della Lega ed un nuovo Consiglio Comunale.
Le aspettative del PD erano altre perché Ivana Marcioni, con la sua ottima squadra ha fatto tutto il possibile per convincere i Vittuonesi ma la maggioranza degli elettori, con una differenza di soli 83 voti, ha deciso diversamente; ne prendiamo atto e quindi riprendiamo il nostro impegno politico come minoranza consigliare di controllo ma anche di proposta.

In Consiglio Comunale oltre ad Ivana ci sarà Anna Papetti, la segretaria del nostro Circolo che manterrà la carica fino al congresso del partito che si svolgerà dopo il referendum confermativo di ottobre.

Si è consapevoli che sul risultato elettorale ha pesato l’andamento politico amministrativo dell’ultimo anno che ha coinvolto negativamente anche il PD; ora le posizioni e le nuove scelte politiche degli attori protagonisti della passata crisi amministrativa si sono chiarite ed anche il PD può ricominciare da una posizione chiara la sua attività politica.

Il PD di Vittuone invita a votare Sindaco Ivana Marcioni iscritta da diversi anni al nostro Circolo.

Perché abbiamo bisogno di un Sindaco e di Amministratori credibili;
Perché Ivana sa ascoltare i bisogni dei cittadini e governare nell’interesse di tutti;
Perché antepone alla personale voglia di protagonismo, un lavoro di squadra;
Perché sa coinvolgere e cercare il confronto con i cittadini per prendere la decisione migliore nell’interesse generale;
Perché pensa al nostro territorio come un bene prezioso da salvaguardare e non un mezzo da sfruttare per fare cassa;
Perché sa contrastare, con il buon senso, il populismo che può, nell’immediato, creare consenso ma non risolve i problemi;
Perché vede nei giovani la principale risorsa del nostro futuro. Sa che devono essere aiutati in una società sempre più orientata al mantenimento dei privilegi acquisiti.

Vota Ivana Marcioni il primo Sindaco donna a Vittuone, vota chi vuole governare il paese con competenza, onestà e sensibilità.

Il rendiconto di fine mandato dell’ex assessore Bodini

Conoscere per scegliere: la relazione di fine mandato amministrazione Bagini 2012-2015

In questo momento di campagna elettorale “girano” molte leggende metropolitane, tipo “riapriremo l’ambulatorio chiuso dalla Marcioni”. In realtà Ivana Marcioni non ha chiuso nessun ambulatorio perché il servizio è stato cessato, per difficoltà economiche, dalla società a cui Tenti aveva assegnato la gestione. E’ stata l’amministrazione Tenti a voler privatizzare l’ambulatorio che aveva trovato già funzionante ed efficiente e gestito direttamente dal Comune.

Voglio ora accennare, come assessore dell’amministrazione Bagini che ha seguito i problemi del bilancio e, nel 2015, anche la gestione del territorio, ai risultati raggiunti, in particolare ai risparmi di spesa che l’amministrazione Bagini ha realizzato.

Ricordo quindi solo alcuni dei successi ottenuti quali:
• Appoggio alle iniziative di cittadini e Legambiente per il trasferimento della Guss Asfalti che molestava il paese con le sue emissioni e rumori;
• la frenetica attività culturale con una serie di spettacoli teatrali di assoluto valore e per un periodo anche la proiezione cinematografica poi sospesa per mancanza di fondi necessari per la sostituzione dell’impianto di proiezione;
• la creazione del sentiero filosofico nel bosco del Lazzaretto, bosco ritornato usufruibile dai vittuonesi con un intervento di riqualificazione ambientale dopo anni di abbandono;
• lo “sportello amianto” con il censimento ed il controllo di tutti i manufatti presenti sul territorio comunale;
• la ristrutturazione centro diurno disabili di via Volontari della Libertà con rimozione amianto, rifacimento, copertura e risanamento facciata dell’edificio. I lavori sono già stati affidati;
• la formazione di nuovi boschi in via Milano e via Stelvio, migliaia di nuovi alberi oggi ancora piccoli ma che saranno seguiti nella loro crescita da chi li ha piantati in conto compensazione ambientale e senza oneri a carico del Comune;
• le nuove piantumazioni di alberi in paese ed un nuovo albero per ogni nato, anche se questa iniziativa purtroppo oggi appare abbandonata;
• l’appalto per il rifacimento di parte del tetto del municipio ancora in amianto nonostante tutti gli investimenti faraonici degli anni scorsi;
• la sostituzione dell’impianto di condizionamento della sede comunale e del cinema-teatro;
• la formazione di un’area attrezzata per cani nel quartiere Guido Rossa e l’istituzione dell’anagrafe canina comunale a cui sono stati registrati più di 500 cani;
• la lotta contro la ludopatia con l’organizzazione di un convegno con relatore di importanza nazionale;
• il progetto “odontoiatria sociale” per l’accesso a cure odontoiatriche a prezzi scontati per le fasce deboli presso gli studi dentistici del paese;
• l’organizzazione di manifestazioni E…state a Vittuone ed in particolare la notte bianca di inizio settembre che per il successo avuto è diventato un tradizionale appuntamento del nostro territorio. In questo ambito, particolare rilievo ha assunto il torneo “special olimpics” aperto ai giovani diversamente abili organizzato dall’associazione Accademia Calcio Vittuone;
• l’apertura dello sportello lavoro sovracomunale per permettere di interfacciare le aziende con chi è alla ricerca di un impiego;
• la convenzione con il Tribunale per l’assegnazione di condannati a piccole pene per lavori utili come espiazione della condanna. L’attività svolta dal condannato in favore della collettività ha per oggetto le seguenti prestazioni: assistenza agli anziani, trasporto socio assistenziale, cura del verde e decoro urbano. Questa convenzione è un segno di civiltà e di progresso che l’Amministrazione Comunale vittuonese ha voluto far propria.

La relazione di fine mandato amministrativo prevista dall’articolo 4 del dlgs n.149/2011, deve mettere in evidenza fra l’altro: e) azioni intraprese per contenere la spesa. Quindi, sempre in attesa della pubblicazione ufficiale di questa relazione sul sito web del Comune, voglio far conoscere le mie considerazioni a riguardo, cioè gli indirizzi politici che l’amministrazione Bagini ha dato agli uffici comunali per raggiungere l’obiettivo del contenimento costi:

• Gestione dei tributi non più dati in concessione alla SanMarco ma gestiti direttamente dal Comune; questa scelta ha consentito il risparmio per il Comune dell’aggio di circa 200mila euro l’anno.

• Variante del piano di lottizzazione del bosco del bacin che ha consentito di investire circa 1,5 milioni di euro in opere pubbliche quali asfaltature strade, manutenzioni straordinarie del verde e lavori nelle scuole, eliminando la costruzione del nuovo magazzino comunale previsto in sostituzione dell’esistente che doveva far posto alla cittadella scolastica.
Nel 2015 è stata fatta una ulteriore variante alla convenzione per portare a Vittuone la compensazione ambientale a carico del lottizzante prevista in origine a Robecco dall’amministrazione Tenti; permetterà di riqualificare con nuova forestazione, alcune aree urbane in fregio alla strada padana inferiore e alla linea ferroviaria a costo zero per il Comune.

• Variante del piano del centro commerciale che ha permesso il recupero di circa 300 mila euro dalla formazione del parco urbano in via della Marzorata con la possibilità di finanziare altre opere pubbliche; in particolare la riduzione di spesa ottenuta modificando il progetto esecutivo originario della precedente amministrazione, permetterà il finanziamento per l’esecuzione di piste ciclopedonali ed attraversamenti in sicurezza tramite impianti semaforici a chiamata sulle strade provinciali Milano-Novara e Cisliano-Malpensa. Tali opere renderanno meglio accessibile il centro commerciale da pedoni e ciclisti.
L’esecuzione di orti urbani comunali da assegnare a cittadini residenti con scopo sociale e aggregativo.
La realizzazione di parte di impianto di videosorveglianza di parchi urbani e aree pubbliche.

• Nuove gare d’appalto per i servizi comunali; riduzione ottenuta in particolare per la manutenzione del verde pari al 25% in meno, circa 20 mila euro di risparmio all’anno.

• Uno stanziamento di 200.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture per l’edilizia scolastica; i lavori saranno gestiti direttamente dal provveditorato Opere pubbliche della Regione che ha in corso l’appalto dei lavori.

• Il costo per il trasporto scolastico negli anni 2011 e 2012 degli alunni delle varie scuole vittuonesi è stato, rispettivamente, di 71.600 e 64.800 euro e la tariffa per gli utenti era raddoppiata (da 25 a 50 Euro mensili). Nel 2013 le modalità del trasporto scolastico sono profondamente cambiate e la spesa è scesa a 31.700 euro e, di conseguenza, anche la tariffa mensile è scesa a 25 euro mensili (senza riduzione ISEE). Nel 2014 la spesa complessiva è scesa ancora a 14.000 Euro

• Riorganizzazione del servizio pre e post scuola: il costo per gli utenti è passato da 46 a 35 euro al mese (senza riduzione ISEE).

• Riduzione del costo del notiziario “Vittuone Informazioni”, riduzione generalizzata per manifestazioni ricreative ed eliminazione di spettacoli pirotecnici, di elezioni miss muretto etc. etc… In questo settore si è registrata la maggior riduzione di spesa se si tiene conto che nel 2008 si spesero 197.000 euro, e nel 2015 lo stanziamento è stato di 15.000 euro.

Come ricordavo prima, il cittadino ha diritto di conoscere l’operato degli amministratori pubblici prima delle elezioni amministrative e pertanto le norme hanno stabilito la pubblicazione della relazione finale di mandato amministrativo contenente la situazione finanziaria e patrimoniale del Comune.
In attesa che auesta relazione venga pubblicata sul sito web del Comune, quale assessore alle finanze del Comune da metà anno 2012 ad inizio dicembre 2015, ritengo doveroso pubblicare, in modo sintetico, l’andamento dei principali dati di bilancio del Comune di Vittuone, in modo tale che ogni cittadino abbia la possibilità di conoscere e giudicare.
Sono comunque disponibile a dare, a chi me ne farà richiesta, informazioni complete sul bilancio, che in gran parte sono anche disponibili, essendo dati pubblici, sul sito web del Comune.

Spese correnti ( di gestione del Comune) .
Anni 2007 – 2011 (Amministrazione Tenti), media annuale: 5.639.809 euro
Anni 2012 – 2015 (Amministrazione Bagini), media annuale: 4.827.893 euro
la spesa corrente media è diminuita di 811.916 euro pari al 14,4%

Entrate in bilancio da permessi di costruzione
Anni 2007 – 2011 (Amministrazione Tenti) : 7.848.850 euro media annua: 1.569.770 euro
Anni 2012 – 2014 (Amministrazione Bagini) : 773.108 euro media annua: 257.702 euro
di cui utilizzato per copertura delle spese correnti:
Anni 2007 – 2011 (Amministrazione Tenti) : 4.085.913 euro complessivamente
Anni 2012 – 2014 (Amministrazione Bagini) : 202.594 euro complessivamente
Le entrate da permessi di costruzione sono diminuite mediamente di 1.312.068 euro pari al 83,5%

Indebitamento del Comune con CDP ( cassa depositi e prestiti) e Istituti bancari:
Anno 2011: 6.499.185 euro pari a 715,38 euro di debito per ogni cittadino Vittuonese
Anno 2015: 4.578.243 euro pari a 510,00 euro di debito per ogni cittadino Vittuonese
Diminuzione indebitamento (prestiti rimborsati) di 1.920.942 euro pari al 29,6% in meno.

La RSA Il Gelso, Villa Venini e altri punti in evidenza del programma di Ivana

Residenza Sanitaria Anziani “Il Gelso”

PRIMA DEL 2012
La gestione Tenti ha incassato 2milioni di euro per rientrare nel patto di stabilità concedendo l’eliminazione delle rette agevolate per i Vittuonesi. Il Comune non potendo privatizzare la RSA deve restituire all’attuale gestore Argento Vivo, questa cifra.
OGGI
Tutto prosegue come da convenzione modificata nel 2007 e con le agevolazioni mantenute per i residenti di Vittuone
LA NOSTRA PROPOSTA
Realizzare la comunità “Dopo di noi” per diversamente abili.
Potenziare il Centro Diurno Integrato

Villa Venini e il suo Parco

PRIMA DEL 2012
L’Amministrazione Tenti incassa 1milione di euro dalla convenzione come oneri di urbanizzazione. Dovrebbe usarli per sistemare il Parco, ma non lo fa - e non può farlo - perché è costretta a coprire le spese correnti del bilancio (spese correnti = utenze, stipendi, servizi primari ecc.)
OGGI
I lavori di ristrutturazione della Villa e del Parco sono stati sospesi dal lottizzante dall’autunno scorso per questioni legate a suoi problemi finanziari. E’ in corso l’escussione delle fideiussioni sui lavori rilasciata da una società assicurativa, per di più straniera, che però ha rifiutato il pagamento. Noi non avremmo mai accettato una “fideiussione assicurativa” ma solo una più sicura garanzia bancaria.
LA NOSTRA PROPOSTA
Aprire il Parco con uno stanziamento di 300mila euro (che è già previsto)
separando la questione della ristrutturazione della Villa da quella del Parco.
Spostare la Biblioteca nella vecchia Filanda.
Sul resto nessuno può più farvi promesse: i lavori di sistemazione della Villa ammontano ad almeno 10milioni di euro.
Individuare insieme con i cittadini una destinazione per la Villa e cercare fondi e partner per la ristrutturazione.

Sottopasso ciclopedonale per il Destriero

PRIMA DEL 2012
Anche per Regione e Provincia, nell’approvare l’insediamento del Destriero, era un intervento necessario.
Il progetto iniziale era stimato per 90milioni di euro. In realtà, secondo il progetto esecutivo (del 2015) ne servirebbero circa 750.
OGGI
Il progetto non risolve il problema,
né per chi viene da direzione Arluno
né per chi viene da direzione Cisliano.

E costa troppo.
LA NOSTRA PROPOSTA
Procedere con un nuovo progetto,
già impostato nel 2015, che prevede semafori a chiamata.
Si risolve il problema.
Si risparmiano centinaia di migliaia di euro da destinare ad altri interventi

Palazzetto dello Sport

PRIMA DEL 2012
L’amministrazione uscente ha ereditato nel 2012 una struttura già “inaugurata”.
Ma di fatto non conclusa e non collaudata.
OGGI
Ora l’attività del centro sportivo prosegue alle condizioni contrattuali del bando di gara
La struttura è in via di collaudo finale, dopo le difficoltà finanziarie dell’impresa costruttrice a terminare i lavori.
LA NOSTRA PROPOSTA
Controllo e collaborazione con il gestore del centro per un servizio agli utilizzatori, privati cittadini e società sportive, sempre più soddisfacente.

La Farmacia comunale

PRIMA DEL 2012
Aver costituito una società dove il gestore della farmacia, il socio di minoranza, è anche il principale fornitore della farmacia stessa è un evidente conflitto di interessi.

OGGI
Il rappresentante del socio di minoranza ed ex presidente della farmacia comunale è stato arrestato per bancarotta fraudolenta e le sue società sono in liquidazione.

LA NOSTRA PROPOSTA
Dobbiamo attendere le decisioni del Tribunale fallimentare
valutare se dismettere la quota comunale della srl (51%) per pagare i debiti del Comune (circa 5 mln di euro) causato dalle Amministrazioni prima del 2012

Il 5 Giugno
Chi ama Vittuone
VOTA IL PRIMO SINDACO DONNA

IVANA MARCIONI

Guarda il video

Elezioni 2016

Ancora una volta per noi tutti è arrivato il momento di andare alle urne per scegliere chi potrà governare Vittuone per i prossimi anni. Una scelta che è sempre delicata ed impegnativa, soprattutto perché si tratta di delegare ad un gruppo di persone la gestione della “cosa pubblica” con azioni che ricadono inevitabilmente sulla vita di tutti. Tutti vorremmo che il paese in cui viviamo fosse soprattutto sicuro, gradevole, pulito e vivo sia da un punto di vista sociale che culturale.

Un paese dove i nostri figli possano frequentare scuole sicure e qualificate, caratterizzate da un alto profilo educativo… dove i nostri anziani possano trascorrere serenamente i loro anni “d’oro” in situazioni di benessere, protezione e ricche di stimoli socializzanti… dove i nostri giovani possano trovare degli spazi e dei momenti in cui poter esprimere tutte le loro capacità, potenzialità e creatività canalizzando le loro grandi energie verso progetti di vita e di lavoro… dove l’accoglienza e l’integrazione possano rappresentare un punto di forza e non un problema sociale, considerando la “diversità” una ricchezza culturale e di confronto e non un motivo di esclusione, anche alcuni di noi si sono trovati nelle stesse condizioni… dove le famiglie possano vivere senza problemi economici, bisogni assistenziali e tormentate da conflitti interni relazionali… dove il bisogno espresso dai più deboli e fragili trovi una adeguata risposta e un forte concreto sostegno… dove l’ambiente e gli spazi verdi siano non solo preservati e manutenuti, ma anche ampliati e migliorati spingendo anche le nuove generazioni a farli propri… dove le nostre risorse come il Tresartes, la Villa Venini, il Bocciodromo e il Palazzetto delle Sport non rappresentino solo un peso economico per la gestione, ma che diventino sempre più un luogo di scambio culturale, di attività e di partecipazione… dove la gente possa incontrare i propri amministratori, confrontarsi e partecipare attivamente alle scelte che ci riguardano tutti, divenendo veri protagonisti di Vittuone.

Il nostro simbolo racchiude tutto quello che noi vorremmo per il nostro paese: l’amore e il senso di appartenenza, perché solo sentendoci parte della realtà e dell’ambiente in cui viviamo possiamo impegnarci a migliorarlo con passione e costanza. E poi l’albero, potrebbe essere il gelso, albero tipico della nostra campagna, ma potrebbe rappresentare anche l’albero della vita, già caro agli antichi Egizi e simbolo di una ampia visione del mondo allargato e per questo scelto lo scorso anno per l’EXPO. Un albero che rappresenta il rigenerarsi ogni anno dando frutti e progetti, fiori ed iniziative, con le radici profonde nel terreno che lo rendono sicuro e stabile e che se trattato con amore e rispetto può rendere a chi l’ama e se ne prende cura, frutti copiosi come fossero una nuova vita e nuova energia.

LA VITTUONE CHE VOGLIAMO

Un Paese sicuro, gradevole, pulito e vivo sia da un punto di vista sociale che culturale, dove l’ambiente e gli spazi verdi siano non solo preservati e manutenuti, ma anche ampliati e migliorati valorizzando le nostre risorse: il Tresartes, la Villa Venini, il Bocciodromo e il Palazzetto delle Sport.

Il programma della nostra lista civica è il frutto della sintesi di esperienze, idee e persone che non si riconoscono solo in alcuni partiti, ma che, avendo a cuore Vittuone, si sono impegnate a voltare pagina con un occhio di riguardo a quanto di buono è stato fatto, per creare un soggetto rinnovato, che si candida ad amministrare il paese con idee e modalità nuove rispetto al passato.

Far di Vittuone la propria casa e le strade il proprio cortile: solo così riusciremo, insieme, a realizzare i progetti per migliorare il paese in cui viviamo e che amiamo. Questo è il cuore del nostro programma e la nostra missione politica per i prossimi cinque anni.

Il candidato Sindaco
Maria Ivana Marcioni

PRIMARIE 2016

Regolamento Primarie per la scelta del candidato
a Sindaco del Comune di VITTUONE

1. Indizione delle Primarie
I cittadini di Vittuone che condividono i valori dell’uguaglianza, della libertà, della solidarietà, della democrazia, della giustizia sociale, della legalità, dell’uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge che sono alla base della Costituzione della Repubblica italiana propongono e invitano a partecipare alle primarie di una lista civica, un Patto Democratico che va oltre il Centro Sinistra.

Sono indette, per Domenica 13 marzo 2016 dalle ore 8:00 alle ore 22:00, le
primarie per la designazione del candidato Sindaco alle elezioni amministrative
2016.

2. Elettorato attivo
Hanno diritto di voto tutti gli elettori del Comune di Vittuone, coloro che
compiono 16 anni entro il 31 marzo 2016, gli stranieri comunitari e non
comunitari residenti da più di tre anni.
Verrà richiesto agli elettori un contributo di almeno 1 € per la copertura delle spese
organizzative delle primarie.

3. Candidature
Possono essere candidati per la carica di Sindaco i cittadini che dichiarino di condividere e che siano disposti a sottoscrivere le Linee guida del Nuovo Progetto per Vittuone della lista civica di Centro-Sinistra impegnata nelle elezioni comunali del 2016, e che si impegnino a sostenere l’esito della consultazione.
Ogni candidatura da sottoporre alle primarie deve essere
accompagnata da un numero di firme di aventi diritto al voto compreso tra 50 e 100.
Ogni elettore non può sottoscrivere più di una candidatura.
Le candidature devono pervenire alla segreteria del Partito Democratico entro le ore 19:00 di Lunedì 29 Febbraio 2016.
Non sono ammissibili candidature alle primarie per le quali sussistano i motivi
di ineleggibilità alla carica di Sindaco previsti dalle leggi vigenti.
Le candidature per le primarie sono valide se accompagnate dalle seguenti
dichiarazioni:
a. accettazione della candidatura;
b. accettazione del codice etico della campagna elettorale;
c. accettazione del risultato delle primarie e sostegno al candidato vincitore
attraverso la presenza in lista per le amministrative 2016;
d. il diritto/dovere a far parte della lista per le elezioni amministrative 2016,
si concretizza se si raggiunge un consenso uguale o superiore al 20% dei
votanti;
e. indicazione del rappresentante il candidato all’interno del Collegio di
Garanzia, quest’ultimo nominerà un referente per il candidato nei seggi
elettorali delle primarie.
4. Collegio di Garanzia
Il Collegio di Garanzia è composto dai rappresentanti indicati dai candidati-sindaco e da un Presidente che verrà individuato ed eletto di comune accordo dai rappresentanti indicati dai candidati.
In caso di disaccordo, il Presidente sarà scelto per estrazione da una rosa di due candidati indicati da ogni componente il collegio.
Il Collegio di Garanzia ha il compito di:
a. predisporre il “CODICE ETICO” della campagna elettorale;
b. verificare la documentazione e le firme presentate dai candidati;
c. sovrintendere e coordinare le attività per la realizzazione e lo svolgimento
delle primarie, impegnandosi a dare la massima pubblicità alla
consultazione;
d. monitorare l’andamento della campagna elettorale ed agire d’ufficio nel
caso di violazione del “CODICE ETICO”;
e. decidere insindacabilmente entro 24 ore su eventuali contestazioni o
ricorsi, presentati dai candidati o da singoli elettori, la decisione è presa
con voto a maggioranza di 2/3;
f. nominare i membri del seggio (Presidente e almeno due scrutatori);
g. procedere alla stampa delle schede e alla realizzazione di tutti i materiali
utili all’attività elettorale;
h. organizzare l’ufficio elettorale per la gestione delle operazioni di voto e di
ricezione dei risultati;
i. verificare i risultati trasmessi dal Presidente del seggio;
j. rendere pubblico il risultato e proclamare il vincitore delle primarie.
5. Voto
L’elettore esibisce ad uno dei membri del seggio un documento di identità.
L’elettore può esprimere una sola preferenza contrassegnando con una croce il
nome del candidato prescelto.
L’ordine dei candidati sulla scheda elettorale verrà deciso con estrazione.
6. Seggio elettorale
Il Collegio di Garanzia predispone il luogo per il seggio elettorale.
E’ fatto divieto di affiggere all’interno del seggio manifesti e bandiere.
7. Scrutinio
Lo scrutinio inizierà immediatamente dopo il voto espresso dall’ultimo elettore
presente nel seggio al momento della chiusura.
Eventuali contestazioni da parte di uno dei membri del seggio verranno verbalizzate.
I risultati verranno trascritti nel verbale che verrà trasmesso dal Presidente del
seggio elettorale al Collegio di Garanzia, unitamente alle schede votate.
8. Trasparenza
Il presente regolamento, unitamente a tutte le eventuali disposizioni emanate
dal Collegio di Garanzia, è pubblicato sul sito web www.viverevittuone.it ed eventuali altri di chi ne faranno richiesta.
Nella sezione del sito web è altresì pubblicato il recapito presso cui è possibile
indirizzare comunicazioni dirette al Collegio di Garanzia, l’elenco dei candidati, l’elenco dei componenti il seggio elettorale ed ogni altro dato o documento informativo.
Il Collegio di Garanzia dispone ed approva apposito bilancio entro 10 gg., rendendolo pubblico.
Le somme residue verranno utilizzate per la gestione della campagna elettorale
delle elezioni amministrative 2016.
Il Collegio di Garanzia definisce le ulteriori disposizioni dirette a garantire la
trasparenza e la pubblicità delle procedure.

Dichiarazione di accettazione della candidatura
alla carica di Sindaco del Comune di Vittuone (Primaria 2016)

Il sottoscritto cod. fisc.
nato a il
e residente a

DICHIARA

• di accettare la candidatura alla carica di Sindaco del Comune di Vittuone da sottoporre a selezione nel corso delle Primarie 2016 organizzate dalla lista civica di centrosinistra formatasi per dar vita ad un nuovo progetto per Vittuone;
• di aderire alle linee guida discusse nell’assemblea del 15 febbraio 2016;
• di accettare, nel caso risulti vincitore della Primaria 2016, la candidatura alla carica di Sindaco del Comune di Vittuone nelle elezioni comunali della primavera 2016, confermando la presente dichiarazione;
• di impegnarsi, nel caso non risulti vincitore della Primaria 2016, a riconoscere e sostenere lealmente il relativo vincitore.

In fede
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FAC-SIMILE MODULO Raccolta di firme a sostegno del candidato
COGNOME NOME
alla carica di Sindaco del Comune di Vittuone (Primaria 2016).

I sottoscritti residenti a Vittuone dichiarano di condividere le linee guida per le elezioni comunali del 2016 del nuovo progetto per Vittuone.
Dichiarano inoltre di aver sottoscritto la presentazione di un solo candidato alla carica di Sindaco.

Cognome nome indirizzo Documento d’identità FIRMA

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INFORMATIVA ai fini del trattamento dei dati personali (dlgs 196/03 sulla privacy): i dati raccolti nel presente elenco vengono conservati dal Comitato per la Primaria 2016 e utilizzati esclusivamente nell’ambito del relativo procedimento elettorale.
Con la loro firma, i votanti elencati accettano tale trattamento dei dati personali.


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